Roma vince soffrendo: sconfitta Latina nel derby

Al Palazzo dello Sport di Roma va in scena la seconda gara di ritorno del girone ovest di A2. La Virtus Roma sfida nel derby regionale il Latina Basket. I padroni di casa si aggiudicano nei minuti finali il derby con i pontini per 81-76. Vittoria importantissima per i capitolini. Prossima partita decisiva contro Bergamo.

I Quarto

Il primo quarto inizia subito ad altà intensità e come nella scorsa partita contro la Virtus Cassino la squadra di casa soffre questo tipo di aggressività e dopo 4 minuti il punteggio recita 2-9 per Latina. Emorragia offensiva che non si sblocca per una Virtus che è molto nervosa e trova notevoli difficoltà a gonfiare la retina. Latina continua la sua solida partita difensiva, senza strafare in attacco. Dopo 8 minuti di gioco continua la sterilità offensiva per entrambe le squadre 6-13 il punteggio. Nella parte finale del I Quarto grazie a Sims, 10 punti fin qui, la Virtus riesce a dimezzare lo svantaggio andando al primo intervallo sul 14-18.

II Quarto

La Virtus Roma rientra in campo ottimamente con un parziale di 8-2 firmato dalle seconde linee. La risposta di Latina non tarda ad arrivare infatti una tripla di Carlson chiude un mini parziale di 5-0 che riporta avanti gli ospiti. Un bel secondo quarto che ci mostra anche belle giocate, come la tripla di Carlson e la schiacciatona di Sims assistito da Moore, che dopo aver fatto una grande cosa in campo protesta con l’arbitro prendendosi un fallo tecnico che evidenzia il momento di nervosismo della squadra capitolina. Una scossa che però sveglia la Virtus Roma con un’ottima tripla del capitano Chessa che accorcia nuovamente le distanze a 2:30 dal termine del primo tempo. Nel finale due grandi giocate difensive e il solito Henry Sims riportano a contatto i padroni di casa. A 34 decimi dallo scadere la panchina di Latina prende un fallo tecnico che regalano due liberi a Landi che porta la Virtus all’intervallo lungo sul 39-37.

III Quarto

Latina sblocca subito il punteggio con una tripla di Lawrence, dall’altra parte risponde il solito Sims che si porta letteralmente a casa il canestro. In una serata molto fredda la scintilla arriva da una tripla di Sandri e una stoppatona di Landi che provano a dare la scossa a tutta la squadra. La chiave in questo quarto è la difesa che tiene i padroni di casa davanti concedendo 5 punti in 6:30 minuti di gioco. Gli animi sono però ancora molto tesi, dopo un fallo non fischiato a Sims, Bucchi entra platealmente in campo e prende un tecnico che sblocca Latina dalla lunetta. Però la scossa emotiva c’è stata ed entra in partita anche il pubblico. Nel finale di quarto finalmente si vede Nic Moore con due penetrazioni importanti. La squadra pontina però è corsara e non perde le distanze da i capitolini, si va all’ultimo intervallo sul 57-53 per la Virtus Roma.

IV Quarto

L’ultima frazione vede un buon inizio di Latina che dopo 2:15 di gioco recupera i 4 punti di svantaggio e ci regala un finale punto a punto. Le squadre molto stanche dovranno mettere qualcosa di più dal punto di vista della voglia e del cuore. È ancora Carlson a mettere una tripla importante per gli ospiti. Ci pensa subito Nic Moore a rispondere con 3 punti, un vero e proprio gol per il numero 11. Si scalda la partita e Landi fa tre cose di un importanza capitale: segna 3 punti, prende uno sfondamento difensivo e fa commettere il quinto fallo a Carlson. A prendere in mano le sorti di Latina ci pensa Allodi con una penterazione vincente e fallo subito, 3 punti che portano le due squadre sul 67-67 a 4:40 dal termine. A 2:51 fallo giudicato antisportivo di Aristide Landi, punito serveramente dai direttori di gara. Gli arbitri entrano un po’ troppo nel gioco fischiando in maniera eccessiva da entrambi le parti e portando la partita su binari molto sporchi. La Virtus comunque si gioca gli ultimi due minuti di gara sul più 3. In uno splendido finale Fabi porta al pareggio i pontini, ma Landi risponde con una tripla importantissima che riporta a 3 i punti di distanza tra le due squadre. Ultimo minuto convulso ed è sanguinosa la palla persa in contropiede da Latina che consente i padroni di casa di mandare in lunetta Baldasso che mette un possesso pieno di distanza tra le due squadre. Inutile il tentativo di Latina di rientrare negli ultimi secondi di gioco. Riprende cosi il cammino della Virtus Roma che vince 81-76.

Tabellino

Virtus Roma:

Sims 26; Landi 15; Moore 14; Baldasso 11; Sandri 4; Alibegovic 4; Santiangeli 4; Chessa 3;

Lawrence 12; Carlson 19; Tavernelli 10; Cassese 1; Fabi 12; Baldassarre 4; Allodi 5; Cucci 13; Di Bonaventura 0

Le parole dei Protagonisti

Al termine della gara è intervenuto Bucchi in conferenza stampa: “Come nella scorsa partita la condizione fisica dei giocatori è un po’ alterna. Oggi è sembrata una squadra in ripresa dal punto di vista fisico.” Un tema caldo in casa Virtus è la sicurezza che sembra mancare in questo periodo: “Da oggi non si parla più di scudetto, bisogna pensare solo gara dopo gara e lavorare durante la settimana è l’unico modo per recuperare tutta la fiducia. Però voglio elogiare i ragazzi perchè oggi ho visto l’anima che ci aveva contraddistinto nella prima parte di stagione.”

Ha partecipato alla conferenza anche Aristide Landi: Stiamo pensando una partita alla volta. Forse essere primi in classifica ci ha rilassato un pochino.” L’ala grande torna a parlare del match di Cassino: “Più delle parole abbiamo fatto un grande allenamento è il nostro modo di rispondere alle difficoltà.” Domenica match decisivo contro Bergamo: “ Domenica per noi sarà una finale e giocheremo con il sangue agli occhi.”

È intervenuto coach Gramenzi al termine del match. Subito la domanda sullarbitraggio: “ gli arbitri sono intervenuti troppo spesso nel match, si vede dal numero dei tiri liberi. La Virtus è rimasta a galla grazie a dei tiri liberi che dall’altra parte non sono stati fischiati. Ora pero meglio parlare della gara.” Latina poteva fare qualcosina di più: “ Piccoli particolari all’interno del match che dovevamo curare meglio, particolari che pesano nell’andamento generale della gara.”


Omar Ben Cheikh

Nato a Roma, con origini tunisine, l’8 marzo 1994. Laureato in Sociologia all’Università La Sapienza di Roma, con testi sulle condizioni socio-politiche della Tunisia durante la Primavera Araba. Lo sport, in ogni sua forma, in ogni suo luogo, in ogni sua sfaccettatura è la passione che muove dentro di me le reazioni più forte e che mi evoca ricordi idimenticabili. Conoscere di sport, parlare di sport, scrivere di sport più che una passione è uno stile di vita.

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