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Real Madrid – Anadolu Efes: i turchi salgono nuovamente sul tetto d’Europa

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L’Anadolu Efes, dopo la battaglia durata 40 minuti contro il Real Madrid, si proclama campione per la seconda volta consecutiva dell’Eurolega. La squadra di coach Ataman strappa il successo nei secondi finali con il punteggio di 58 a 57. Il premio di MVP delle Final Four di Belgrado va a Vasilije Micić.

Primo Quarto (Real Madrid – Anadolu Efes 15 -14)

Inizia la finale tanto attesa di Eurolega. Primi due minuti che vedono le due squadre molto fredde al tiro. Non segna praticamente nessuno. Il match si sblocca con un tiro libero di Micic. Partita che sembra giocarsi più sui nervi che in campo. Il Real prova a fare la voce grossa sotto i tabelloni e va in vantaggio di 2 misure a 5 minuti dal termine della prima frazione. 4 punti consecutivi di Tavares portano i blancos sul +6 (12-6) costringendo a diversi cambi Ataman. L’Efes ha difficoltà ad arginare il centro del Real, ma negli ultimi minuti si accende Larkin che permette ai turchi di stare sotto di un punto alla fine del primo quarto (15-14).

Secondo Quarto (Real Madrid – Anadolu Efes 34 – 29)

Perfetto equilibrio alla Stark Arena dopo i primi tre minuti della seconda frazione: Micic sale in cattedra, ma il Real trova un paio di canestri con Taylor e Llull (20-20). Madrid torna al comando grazie ai canestri di Fernandez e Caseur e con la tripla di Randolph trova il massimo vantaggio sul 29 a 22. L’Anadolu non ci sta e affidandosi al duo Micic-Larkin ritorna a stretto contatto (31-29). Con la seconda tripla di Randolph i blancos chiudono il primo tempo sopra di 4 (34-29).

Terzo Quarto (Real Madrid – Anadolu Efes 42 – 40)

Secondo tempo che vede ancora l’Efes in forte difficoltà sotto le plance. Il Real, dal canto suo, prova ad allungare, ma la partita rimane molto nervosa e tirata. Il gioco da ambo le parti non riesce ad essere fluido, causa continue palle perse che spezzano moltissimo il ritmo. La tripla di Hanga dà il massimo vantaggio blancos sul +9 (40-31) a 5 minuti dalla fine del terzo quarto. Arriva però il contro parziale Efes che, con 5 punti consecutivi di Pleiss, torna nuovamente in partita (40-36). È un botta e risposta tra i due team con entrambe le formazioni che non cedono di un millimetro: a Yabusele risponde Micic e il punteggio recita 42 a 40 per la squadra di Laso.

Quarto Quarto (Real Madrid – Anadolu Efes 57 – 58)

L’Efes parte forte all’inizio dell’ultimo quarto grazie a un quasi perfetto Micic che continua la sua serata favolosa al tiro e con una tripla in faccia a Tavares porta i turchi in vantaggio (44-47). Il Real però non ci sta e ribalta nuovamente l’andamento del match con Poirier e Llull protagonisti indiscussi che rispondono ai punti messi a segno da Pleiss (50-49) quando mancano meno di 5 minuti alla fine. Il centro tedesco non smette di colpire la difesa dei blancos e a far malissimo alla squadra di Laso costretta al time-out dopo aver preso un parziale di 4 a 0 (50-53). È un colpo su colpo da adesso in poi: Deck pareggia i conti, ma Micic risponde subito da tre; poco dopo Tavares accorcia le distanze ma è nuovamente Pleiss a segnare dall’altra parte del campo con il risultato che recita (55-58) a 1 minuto dalla fine. Il Real accorcia di nuovo con una penetrazione di Llull. A pochi secondi dalla fine Larkin prende un buon tiro da tre che però finisce sul ferro, carambola che non premia nessuno, e il cronometro arriva allo zero decretando l’Efes campione d’Europa per la seconda volta consecutiva.

Il premio di MVP delle Final Four 2021/22 di Belgrado va a Vasilije Micić che risulta decisivo nella finale con 23 punti a referto. Il serbo poi nella media room scherza con Tibor Pleiss, altro protagonista fondamentale nella vittoria dei turchi.

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Pubblicato da Sergio Pannocchia

Laureato in "Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo" alla Sapienza, è giornalista pubblicista dal 2018. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche nel corso degli anni e fatto esperienza come ufficio stampa nell'Uisp Nazionale. Da sempre è innamorato dello sport, in particolare della NBA con cui ha un rapporto speciale dal 14 giugno 1998.