Playoff Euroleague: Valencia sbanca ancora Oaka. Si va a gara 5

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Siamo davanti a una delle serie playoff più folli e imprevedibili degli ultimi anni: Panathinaikos contro Valencia arriva alla resa dei conti di gara-5 con una trama che sembra scritta da un autore di thriller.

Il paradosso del fattore campo: chi gioca in casa perde?

Questa serie non ha letteralmente un padrone “casalingo”. Finora è stata caratterizzata esclusivamente da vittorie in trasferta: il Valencia ha compiuto l’impresa eroica di espugnare l’Oaka per due volte consecutive dopo essersi trovato sotto 0-2 nella serie. Adesso che si torna in Spagna per la gara decisiva, la domanda sorge spontanea: riuscirà il Valencia a spezzare l’incantesimo e vincere finalmente davanti ai propri tifosi, o il Panathinaikos di Ataman confermerà il trend dei successi esterni?

Jean Montero: l’uomo del destino

Il nome sulla bocca di tutti è quello di Jean Montero. In gara-4 ha messo in piedi una prestazione leggendaria: 29 punti e un mostruoso 45 di valutazione, trascinando i Taronjas dal primo all’ultimo minuto. È lui il “pericolo pubblico numero uno” per la difesa greca, capace di segnare canestri pesantissimi anche nei momenti di massima pressione.

Veleni e polemiche: il “caso” della linea laterale

Gara-5 inizia con un clima infuocato a causa delle fortissime proteste del Panathinaikos. I media greci hanno duramente contestato un episodio di gara-4: a 1’12 dalla fine, sul punteggio ancora in bilico, Montero avrebbe pestato la linea laterale con entrambi i piedi prima di segnare il canestro del +9. Gli arbitri non hanno fischiato, scatenando l’ira di Jerian Grant e di tutto l’ambiente green. Questo senso di ingiustizia caricherà ulteriormente il Panathinaikos, deciso a riprendersi quello che ritiene gli sia stato tolto.

La sfida stellare: Osman vs Montero

Nonostante la sconfitta, il Panathinaikos ha trovato un Cedi Osman in formato MVP, autore di 26 punti in gara-4 e unico a non mollare mai durante i tentativi di rimonta ad Atene,. La partita sarà probabilmente un duello a distanza tra lui (supportato da Nunn) e la furia domenicana del Valencia.

Cuore contro pressione

Il Valencia arriva a gara-5 con un’inerzia psicologica incredibile, avendo ribaltato una situazione che sembrava disperata. Pedro Martinez ha saputo mantenere i suoi calmi anche quando l’Oaka era una bolgia infernale. Dall’altra parte, il Panathinaikos ha il talento per vincere ovunque, ma dovrà gestire la frustrazione per aver perso il vantaggio del fattore campo e per le decisioni arbitrali contestate.

Chi la spunterà?

Una serie senza padroni, un Montero inarrestabile e un finale condito da polemiche roventi. Gara-5 alla Roig Arena sarà una battaglia totale per un posto alle Final Four. Chi avrà i nervi più saldi?

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Pubblicato da Stefano Valente

Stefano Valente nato a Roma il 17 marzo 1994. Laureato alla magistrale "Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo" presso l'università "La Sapienza". Ha lavorato come collaboratore della testata giornalistica online "BasketItaly". Appassionato ed esperto di calcio e basket, e molto vicino alle vicende riguardanti l'AS Roma e la Virtus Roma.