Approfondimento Roma

Roma e Lazio, esordio opposto per le romane in serie A1

Sabato scorso 5 ottobre 2019 è iniziato il centounesimo campionato nazionale di pallanuoto maschile di serie A1. Protagoniste l’anno scorso di una grande stagione, Roma Nuoto e Lazio Nuoto si sono presentate ai nastri di partenza di nuovo con l’obiettivo salvezza. Due esordi opposti per le due romane nella nuova stagione: i giallorossi hanno vinto in rimonta al Foro Italico per 13-12 contro il Posillipo, mentre i biancocelesti hanno perso 13-11 rimontati in casa del Trieste.

 

Roma Nuoto, esordio da cardiopalma

Dopo la splendida prima stagione della sua giovane storia in serie A1 culminata con un sesto posto alle Final Six scudetto, la Roma Nuoto riparte nella lotta alla salvezza. Lo fa vincendo di misura, per 13-12, contro quella che sarà una rivale diretta per la permanenza in A1: il Posillipo. I napoletani, ringiovaniti e italianizzati per tredici tredicesimi dalla crisi economica societaria, hanno venduto cara la pelle. Solo una bella palomba di Faraglia a 54” dalla fine ha domato i rossoverdi.

Grandissimo protagonista del match proprio il classe 2001 romano, autore di un poker e del gol decisivo che ha concluso la grande rimonta della Roma, sotto 8-10 a inizio quarto tempo. Quattro gol su quattro rigori tirati anche per il bomber maltese Steven Camilleri, in una partita che ha regalato emozioni e una miriade di espulsioni. L’effetto delle nuove regole: chissà quando ci si abitueranno giocatori, arbitri e spettatori.

Due gol all’esordio in giallorosso per il marcatore 2001 Andrea Tartaro, ex C.C. Napoli e unico acquisto estivo dei capitolini. Che continuano a imporre la linea verde: fuori capitan Africano e Jordan Camilleri, dentro Tartaro e diversi giovani del settore giovanile. I volti nuovi sono il promettente 2003 Voncina, Pietro Faraglia (fratello minore di Francesco, ndr) e altri ragazzi che, provenienti dal vivaio giallorosso, ruoteranno in prima squadra.

 

Lazio Nuoto, sconfitta amara e momento societario complicato

Diametralmente opposto l’esordio in questa serie A1 per la Lazio Nuoto. Al contrario dei cugini, i biancocelesti si trovano avanti 10-8 alla fine del terzo parziale contro i padroni di casa del Trieste. Che però si svegliano e nell’ultimo tempo piazzano un parziale di 5-1 che travolge la squadra di Sebastianutti, costretta a tornare a Roma senza punti nonostante l’ottima prestazione. Doppietta per Vitale, Antonucci e Leporale, che si confermano tra i trascinatori di questo gruppo.

Ma il top scorer dell’incontro per i capitolini è il nuovo arrivato Nicholas Elphick, autore di 3 reti. Il giovane australiano, classe ’98 e proveniente da un buon campionato di A2 con la R.N. Sori, è chiamato però a un compito difficilissimo: sostituire Cannella. Il campione romano, dopo una vita alla Lazio, si è trasferito a Brescia (già 6 gol per lui alla prima, ndr) ed è stato da poco convocato da Campagna in nazionale maggiore. Pronto a spiccare definitivamente il volo.

Oltre Cannella, la Lazio ha salutato anche altri pezzi importanti della sua rosa: Maddaluno, Correggia e Sebastiani. Fondamentale l’acquisto di un portiere di straordinaria qualità ed esperienza come Soro, due bronzi olimpici e un oro europeo con la Serbia. Per il resto si è dovuto puntare sui giovani. La Lazio, infatti, rischia seriamente di sparire da un giorno all’altro a causa di un bando comunale che le toglierà a fine stagione lo storico impianto di viale Giustiniano Imperatore, tra San Paolo e Garbatella.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *