Preview Eurolega: Olimpia-Olympiacos e CSKA-Panathinaikos

L’Occhio Sportivo tratterà due match importanti in questa giornata di Eurolega: andremo ad analizzare la sfida tra l’Olimpia Milano e l’Olympiacos Pireo, due squadre che si giocano tutto per entrare nei playoff, e la sfida tra il CSKA Mosca e il Panathinaikos, anche quest’ultima in corsa per gli ultimi posti nei playoff.

Olimpia Milano – Olympiacos Pireus, analisi:

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Gara importante per l’Olimpia, la quale vorrà rifarsi dalla sconfitta a Mosca contro il CSKA dell’ex Hackett. Dall’altra parte arriva l’Olympiacos che vorrà sicuramente vincere per rimanere in corsa per i playoff. Entrambe le squadre, al momento, contano 13 vittorie e 12 sconfitte, occupando la 6° posizione in classifica a pari merito con il Baskonia, ma le altre pretendenti sono subito lì dietro.

Milano da parte sua ha un Mike James in grande forma (19.7 pti e 6.8 ast), nonostante le sue statistiche siano leggermente calate, mentre l’Olympiacos conta molto sulle prestazioni di Printezis (11.1 pti e 5.2 rim). Milano da parte sua segna oltre 87.8 punti a partita, mentre gli ospiti ne segnano, in media, 77.5. Nei rimbalzi, l’Olimpia è capace di catturarne 34.1 a partita (Tarczewski 4.6 rim, Brooks 5.3 rim) mentre i greci ne catturano 35.8 grazie ai 7.9 presi da Milutinov. Anche negli assist è l’Olympiacos la squadra migliore: Spanoulis ne fa ben 5.5 a partita mentre Williams-Goss ne smazza ben 4.2, per un totale di 18.1 assist a partita. Milano invece ne produce 16.4, con il solo James capace di farne 6.8.

Sarà quindi una bella gara tra pari, con Milano probabilmente non messa meglio nel reparto lunghi a causa dell’infortunio di Gudaitis.

Olimpia Milano – Olympiacos Pireus, precedenti e curiosità:

Nelle 17 sfide precedenti, solo 5 volte la squadra di Pianigiani ha portato a casa la vittoria, di cui l’ultima proprio quest’anno sul campo del Pireo. Negli anni precedenti vi è stato un dominio da parte dell’Olympiacos. In questa partita non vi sono ex, ma diversi giocatori hanno giocato nei campionati degli avversari: primo su tutti James, con un anno e mezzo passato tra le file dei “greens” del Panathinaikos, mentre dall’altra parte coach Blatt vanta un passato in Italia con due anni a Treviso.

CSKA Mosca – Panathinaikos Atene, analisi:

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L’altra partita vedrà il CSKA, che insegue il Fenerbahce verso il primo posto, giocare contro il Panathinaikos, che insieme a Milano e l’Olympiacos, è una delle pretendenti per gli ultimi posti per centrare i playoff. Sfida affascinante tra le due squadre, non resta che vedere cosa ci aspetta.

Il Cska vola come sempre sulle ali di Higgins (15 pti) e De Colo (14.8 pti e 3.5 ast), mentre il Panathinaikos, dopo la vittoria nelle Canarie, conta molto sulle prestazioni di Calathes (11.8 pti e 8.4 ast). Mosca segna ben 88.6 punti a partita, mentre gli ospiti ne segnano 79.4. Nei rimbalzi, la squadra russa ne cattura 34.6 a partita (Clyburn 7.0 rim) mentre i greci ne catturano 32.9. Negli assist è il CSKA la squadra migliore: Rodriguez ne fa ben 5.1 a partita per un totale di 18.5 assist a partita. La squadra di Atene invece ne smazza 16.8, grazie anche ai 8.4 assist di Calathes.

Ce la farà il CSKA a continuare il suo cammino o il Panathinaikos riuscirà ad espugnare il campo dell’armata rossa?

CSKA Mosca – Panathinaikos Atene, precedenti e curiosità:

32 sfide precedenti tra le due squadre, con ben 18 partite vinte dall’armata rossa. Nonostante ciò, l’ultima sifda è stata vinta dalla truppa di coach Pitino. Per quanto riguarda gli ex giocatori, in questa partita non ve ne sono. Ma d’altra parte ci sono giocatori che hanno giocato nel paese della squadra avversaria. Hines, Hackett e Hunter hanno militato nelle file dell’Olympiacos, Gist a San Pietroburgo e Langford nell’altra squadra di Mosca, ovvero il Khimki.

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