approfondimento final eight

Final Eight Euroleague: Fenerbahce, CSKA, Real ed Efes volano a Vitoria

“Ci si può drogare di cose buone… E una di queste è certamente lo sport.”

Un palazzetto da 15.517 persone, un canestro che sancisce una vittoria a 23 secondi dalla fine, un giocatore argentino che incanta il parquet, un record di triple messe a segno in una gara 5 e un francese che porta la sua squadra alle Final Four con 55 punti a referto nelle due partite decisive. Questo è quello che ci hanno regalato le Final Eight di Euroleague e che incarnano perfettamente la frase di Alessandro Zanardi.

Fenerbahce, CSKA, Real ed Efes. Chi sarà la regina d’Europa?

Fenerbahce Beko Istanbul (1) 3-1 (8) Zalgiris Kaunas

Il sussulto c’è stato ma non è bastato. Per battere questo Fenerbahce serve qualcosa in più. La squadra di coach Obradovic è solida, chirurgica e dispone di ampie rotazioni e questi tre fattori, in una serie al meglio delle 5, sono stati fondamentali. Non è bastato il cuore dello Zalgiris e la sua energica difesa per battere la corazzata turca. Dopo aver vinto con estrema facilità gara 1, Datome e compagni si sono trovati un’altra squadra in campo nel secondo match. Il team di Jasikevicius è riuscito a imporsi dopo 40 minuti di battaglia e a trovare una vittoria che ha fatto impazzire i tifosi lituani. A spegnere le speranze dello Zalgiris però è stato il canestro dall’angolo sinistro di Mahmutoglu a 41 secondi dalla fine di un’equilibrata gara 3. Il copione dell’ultimo match è stato scritto nel primo quarto dove il Fenerbahce ha dettato il ritmo offensivo grazie alla grande performance di Muhammed.

MVP della serie: il collettivo. Ancora una volta in questa serie si è vista la forza della squadra turca, capace di reagire e di trovare diversi protagonisti nelle gare fondamentali che l’hanno portata, nuovamente, alle Final Four.

Giocata della serie: Il canestro da due di Ulanovas a 23 secondi dalla fine di gara 2 è stata sicuramente la migliore azione della serie tra Fenerbahce e Zalgiris e probabilmente il momento più emozionante di queste Final Eight.

CSKA Moscow (2) 3-1 (7) KIROLBET Baskonia Vitoria-Gasteiz

I padroni di casa non sono riusciti ad arrivare alle tante agognate Final Four. Di fronte a loro hanno trovato una squadra capace di rispondere al meglio nel momento più difficile. Dopo la vittoria netta di gara 1, il CSKA si è vista soffiare la seconda gara casalinga. Poirier e Hilliard sono stati i protagonisti di questo match con il francese che nel primo tempo si è imposto sotto le plance e ha portato la sua squadra a espugnare Mosca. Copione diverso in gara 3 e 4 dove la squadra di coach Itoudis è riuscita a chiudere la serie. La prima partita in terra spagnola ha visto il CSKA esprimere un gran gioco che l’ha portata a condurre fin dalle battute iniziali. Nel secondo match, invece, è stato l’ultimo quarto a decretare il vincitore. Il Baskonia infatti ha condotto il match per trenta minuti ma ha ceduto sul più bello sotto le giocate di De Colo e Higgins.

MVP della serie: Nando De Colo. Se nelle due prime partite il francese aveva messo a referto (in ordine) 11 e 6 punti, nei match decisivi è stato stellare. 55 sono stati i punti segnati in gara 3 e 4 che hanno condotto il CSKA all’ennesima Final Four.

Giocata della serie: la stoppata di Vincent Poirier non può non essere premiata. Il lungo francese è stato sicuramente il giocatore più propositivo del Baskonia e in questa azione si vede l’atletismo che ha fatto la differenza in gara 2.

Real Madrid (3) 3-0 (6) Panathinaikos OPAP Athens

Difficile esprimere un giudizio sulla serie che doveva essere, almeno sulla carta, una delle più affascinanti. L’esito di questa serie è stato netto. Gara 1 è sicuramente stata la partita più interessante e combattuto. Nonostante un Calathes da 6/19 al tiro, il Pana è rimasto in partito fino agli ultimi dieci minuti. Questo match è anche stato probabilmente il più discusso per i fischi concessi al Real. La seconda partita, invece, è stata completamente diversa. La squadra di Laso è partita fin da subito con l’acceleratore e ha condotto il match senza troppi problemi. In una gara 3 che si preannunciava infuocata, il Real è riuscito a reggere l’urto dei 18.182 tifosi presenti in Grecia e a portarsi a casa la vittoria e il pass per le Final Four.

MVP della serie: Facundo Campazzo. Il playmaker argentino è stato un fulmine a ciel sereno per il Pana e il miglior giocatore di queste Final Eight. Senza Llull in cabina di regia, Campazzo è riuscito a esprimere il massimo della creatività e ha messo a segno anche canestri importanti come la tripla del 74 a 81 ad Atene in gara 4 che ha chiuso definitivamente i conti.

Giocata della serie: Il passaggio no look di Facundo Campazzo è la perfetta rappresentazione del massimo potenziale che ha espresso il play argentino nella serie contro il Panathinaikos.

Anadolu Efes Istanbul (4) 3-2 (5) FC Barcelona Lassa

Ci sono volute 5 gare per decretare l’ultima squadra delle Final Four di Vitoria. A fare la differenza alla fine è stata il miglior gioco espresso dalla squadra di Ataman. L’Efes infatti si è aggiudicato l’ultimo match rispondendo nel miglior modo possibile all’ottima partenza del Barcelona. Il crocevia della stagione è stato il terzo quarto dove il team turco è riusciuto a mantenere i nervi saldi e grazie ai punti di Larkin a chiudere il periodo avanti. Moerman, Larkin e Micic sono state le pedine fondamentali in questa serie dove hanno dimostrato il loro vero valore.

MVP della serie: Shane Larkin. Eccetto gara 1, Larkin è stato sicuramente il giocatore più importante per Ataman. Se è in serata, l’Efes può davvero ambire a qualcosa di importante. Nella partita in cui la squadra turca doveva dare una risposta alla vittoria in trasferta del Barcelona, ha chiuso con 30 punti e un impressionante 6/7 da tre.

Giocata della serie: la tripla del 78 a 71 di Moerman a 29 secondi dalla fine di gara 5 ha decretato il passaggio di turno dell’Efes e chiuso di fatto queste affascinanti Final Eight. La squadra turca vola alle Final Four e diventa la vera “outsider” di questa fase finale dell’Euroleague.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *