Coppe Europee

Roma uscita dall’Europa League, si riparte da Mourinho. Fonseca saluta a testa alta

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fonte foto: Twitter @OfficialASRoma

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La stagione 2020/2021 sta per volgere al termine. Mancano ormai solamente quattro giornate alla conclusione del campionato, che precederà i prossimi Europei di calcio. La Roma di Paulo Fonseca è uscita dall’Europa League in semifinale complici quei secondi 45 minuti nella gara di andata a Manchester.

Il bilancio di Fonseca alla Roma

Non solo la stagione sta per concludersi, ma anche l’esperienza di Paulo Fonseca nella Roma. Il tecnico portoghese dopo due stagioni, fatte di alti e bassi, incomprensioni e anche un po’ di solitudine, lascerà il club capitolino a fine stagione. Decisione che è arrivata qualche giorno fa, ufficializzata tramite un comunicato apparso sul sito del club e sui relativi Social, proprio a seguito di una riunione andata in scena a Trigoria il giorno dopo la sconfitta contro la Sampdoria in campionato. Dunque, è tempo di fare i bilanci. Sicuramente la semifinale di Europa League e uno splendido cammino nella competizione alza la media del voto di queste due stagioni, ma probabilmente non basta per arrivare alla sufficienza.

Nella scorsa stagione, i giallorossi conclusero il campionato al quinto posto, a 8 punti dal quarto posto, in una stagione condizionata dal Covid (campionato sospeso per alcuni mesi) e conclusasi con la brutta sconfitta col Siviglia negli ottavi di finale di Europa League, sul campo neutro di Duisburg. Quet’anno, invece, in campionato ancora peggio: settimo (al momento) oppure ottavo posto. Nel caso fosse la settima posizione, i giallorossi in estate dovranno partecipare ai playoff per l’accesso alla nuova competizione europea per club, vale a dire la Conference League, in caso contrario non ci sarà nessuna competizione europea e la Roma di Mourinho si dedicherà solo al campionato.

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Il cammino europeo di questa stagione, invece, si è concluso proprio ieri sera nella vittoria per 3-2 sul Manchester United. La gara dell’Olimpico, valida per il ritorno della semifinale di Europa League, ha visto i giallorossi vincere per 3-2 grazie al destro di Zalewski, su assist di Santon. Alla fine però la UEFA ha dato autorete a Telles, visto che la conclusione del giovane polacco con cittadinanza italiana (nato a Tivoli nel 2002) non era indirizzata verso la porta. Nella qualificazione in finale dei Red Devils, che ora troveranno il Villarreal, il quale ha eliminato l’Arsenal, è stato decisivo quel pessimo secondo tempo della Roma all’Old Trafford, dove dopo essere andati all’intervallo 2-1 sopra, i giallorossi si sono fatti travolgere dai 5 gol presi.

Per concludere il discorso sull’ex tecnico dello Shakhtar Donetsk, va detto che in questi 24 mesi ha visto davvero stravolgere tutto ciò che gli passasse intorno, dalla solitudine degli ultimi mesi della presidenza Pallotta, all’addio con Gianluca Petrachi, allora direttore sportivo della società capitoina, fino ad arrivare al cambio di proprietà, dove comunque è sempre rimasto al proprio posto pensando al lavoro e a nient’altro. Gli va dato atto che ha sempre messo la Roma davanti a tutti, senza se e senza ma, ha dovuto subire, come tutti gli allenatori passati qui, molte critiche, alcune anche pesanti ricevute sul personale. Non ha mollato nemmeno un secondo, ma alla fine la scelta della Roma di andare su tutt’altro allenatore è stata più che giusta.

Roma e Mourinho, da chi ripartire

Difficile dire oggi da cosa e chi ripartirà la nuova Roma di José Mourinho, anche perché i Friedkin, proprietari del club da meno di un anno, hanno dimostrato di saper lavorare sotto traccia senza che nessuno venisse a sapere nulla, una cosa che soprattutto nella capitale è di difficile realizzazione, visto il difficile e complesso etere romano. Arrivando al dunque, non dovrebbe essere prevista una vera e propria rivoluzione, ma l’acquisto di un grande allenatore (7 milioni di euro netti pagati dalla Roma) è sinonimo anche di alcuni importanti investimenti.

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Sicuramente andrà comprato un portiere, addirittura potrebbe rimanere Edin Dzeko, il quale ha ancora un altro anno di contratto a cifre importanti. La curiosità dal punto di vista tecnico potrebbe essere quella di buttare dentro qualche giovane della Primavera, che potrebbe mettersi in mostra proprio nel ritiro estivo quando alcuni giocatori giallorossi saranno impegnati nei prossimi Europei. Darboe potrebbe diventare un grande protagonista, vista la prestazione di ieri, ma adesso è ancora presto per dirlo. La Roma che verrà, sarà improntata su una mentalità vincente, quella di José Mourinho.

Fonte immagine copertina: Twitter @OfficialASRoma

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Pubblicato da Michele Spuri

Nato a Roma, classe '92, sin da piccolo ha la passione per lo sport (calcio e tennis in primis). Si cimenta nei suoi primi articoli creando un piccolo blog, prima di entrare a far parte di alcune redazioni di testate giornalistiche. Laureato in 'Scienze della Comunicazione' e 'Informazione, Editoria e Giornalismo'. Giornalista pubblicista | Speaker radiofonico | (Ex) Radiocronista Virtus Roma | Inviato Giro d'Italia | Inviato Internazionali d'Italia