Calcio

Serie A: il calciomercato stenta a decollare. Agosto mese decisivo

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Luglio sopito per il calciomercato italiano. Dopo l’affermazione ai campionati europei, ci siamo rituffati nel calcio dei club. Con le venti squadre della Serie A che hanno iniziato i ritiri, in attesa del ritorno dei nazionali, ma che non stanno brillando sotto il profilo delle new entry.

Qui Milano

La prima e la seconda della classe non hanno fatto registrare grandi colpi. Uno sgarbo tra cugini, il passaggio di Calhanoglu da una parte all’altra dei Navigli. L’Inter ha lavorato finora, soprattutto in uscita, per coprire un importante buco di bilancio. Quindi via Hakimi e Young e dentro giocatori di ritorno ai prestiti, che stanno ben figurando durante il ritiro, per convincere il nuovo tecnico Inzaghi a dargli una chance (Dimarco, Nainggolan). C’è stato inoltre un cambio per il ruolo di terzo portiere, svincolato Padelli, dentro l’ex primavera Cordaz, che coprirà anche una di quelle caselle obbligatorie, dedicate ai giocatori formati dalle società di appartenenza.

Il Milan di Pioli ha fatto registrare l’ultimo acquisto di qualità della Serie A. I rossoneri hanno firmato il campione del mondo Giroud, che ha scelto la maglia numero 9. Riuscirà a spezzare la maledizione del post Inzaghi, laddove molti hanno fallito? Con lui il compagno nella fallimentare spedizione di Euro2020, Maignan, che avrà l’arduo compito di sostituire colui che è stato il miglior giocatore del torneo, Gigio Donnarumma.

Qui Roma

La capitale è una piazza che si sta scaldando, ma ciò è merito soprattutto dell’innesto dei due nuovi allenatori, Mourinho e Sarri. I giallorossi al momento sono alle prese con lo sfoltimento della rosa. Il tecnico portoghese ha fatto presente alla dirigenza di non prendere in considerazione molti esuberi, che si alleneranno a parte. Già sei esuberi sono stati ceduti o liberati (alcuni erano in scadenza di contratto): Bruno Peres, Juan Jesus, Mirante, Under, Pau Lopez e Kluivert. Alla voce ingressi si registra però al momento il solo portiere Rui Patricio. In compenso sembra che Mourinho voglia dare una chance al campione d’Europa Florenzi, tornato dal prestito al PSG.

La Lazio di Sarri sul campo già sembra iniziare ad aver recepito i messaggi del mister, abile nello stemperare qualche presa di posizione della tifoseria contro alcuni giocatori (Muriqi e Hysaj tra tutti). Il difensore albanese è un fedelissimo di Sarri ed uno dei volti nuovi della Lazio: ogni critica verso di lui per argomenti extra campo, soprattutto con la violenza con cui è arrivata, va stigmatizzata. Lazio che ha riabbracciato Felipe Anderson, in chiave mercato, attenzione potrebbe essere il giocatore che andrà a sostituire Luis Alberto che si è presentato in ritardo al ritiro ed ha rilasciato dichiarazioni che fanno pensare ad un’insoddisfazione verso la società.

Le altre

Come anticipato non è un’estate calda sotto il profilo degli acquisti. La Juventus non si è ancora mossa e deve capire che ne sarà del futuro di Cristiano Ronaldo. Idem il Napoli, ancora a 0 alla voce acquisti, ma dovendo rimpiazzare le uscite di Hysaj, Maksimovic e Bakayoko e con un Koulibaly non convintissimo di restare. Anche l’Atalanta, nonostante la qualificazione in Champions League, non si è mossa; ha però risolto il problema portieri, con l’acquisto di uno dei migliori delle ultime stagioni di Serie A, Musso, che ha dato il via libera alla partenza di Gollini per Londra sponda Tottenham.

In questa pochezza generale, non ci resta che citare quattro nuovi acquisti: Silvestri all’Udinese, il portiere prende la difficile eredità di Musso, ma sembra essere un colpo sicuro. A proposito di portieri come non citare Salvatore Sirigu, protagonista come uomo spogliatoio nella vittoria dell’Italia ad Euro 2020, ma “scaricato” dal Torino, che non gli ha rinnovato il contratto; si è accasato a Genova sponda rossoblu. C’è poi da registrare il ritorno di Arnautovic in Italia, dopo l’esperienza all’Inter. Talento tecnico, ma con personalità vulcanica, Mihajlovic ha l’arduo compito di correggere le sue bizze. Infine Nico Gonzalez, da Stoccarda a Firenze vincendo una Copa America con l’Argentina, giocando molto ed alcune partite decisive anche da titolare.

Poco si è mosso e molto ci aspettiamo nel mese di agosto.

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Pubblicato da Flavio Sarrocco

Nato nel 1987, diplomato al Liceo Classico Plauto , si è laureato in giurisprudenza all'università LUMSA. Grande appassionato di sport, sia di massa (calcio, basket) che di nicchia (futsal, hockey su ghiaccio). Già durante il periodo accademico scrive per il giornale dell'ateneo romano. Diventa poi autore e conduttore radiofonico per il programma Ogni Maledetto Giovedì, in onda per tre anni su RadioOrvietoWeb. Inizia nel 2013 il percorso per diventare giornalista pubblicista nella redazione Fanner, prendendo dimestichezza con le telecronache. Raggiunto il traguardo dell'iscrizione all'albo diventa Addetto Stampa e Dirigente della Società Sportiva Spinaceto70. Continua a scrivere di sport per il settimanale online Mediapolitika e partecipa per un anno costantemente al programma Diretta Sport su Centro Suono Sport, commentando ogni settimana la Domenica calcistica e la finale di Champions League e le partite degli Europei 2016.