Archivio

Tottenham-Juventus: “l’ossessione” della partita perfetta

Un’ ossessione, dal latino obsessio-onis, è un pensiero che ritorna in continuo ed in modo tormentoso. Ecco, la Champions League, guai però a farsi sentire da Allegri, è diventata un’ossessione per la Juve. Dopo le due finali raggiunte in 3 anni, risultato che ha fatto salire sull’olimpo delle grandissime la compagine bianconera, ora nel cammino verso la finale di Kiev, ci si è messo il Tottenham. Dopo il 2-2 dell’andata, la Juventus è chiamata a disputare la partita perfetta a Wembley il 7 marzo. Il recupero di Higuain è tutt’altro che scontato, mentre i sicuri ritorni di Matuidi e Dybala, saranno fondamentali per organizzare il piano gara ideale che permetta ai bianconeri di fronteggiare il mix di qualità e dinamismo degli spurs.

Archivio

Ballottaggio Champions: Inter in caduta libera. Stracittadina decisiva?

Italia alle urne, Milano al ballottaggio. È questo lo scenario designato per il prossimo 4 marzo. Voti (e punti) che vanno, che vengono: da una parte le forze politiche che sgomitano per Palazzo Chigi senza esclusione di colpi; dall’altra il derby tra Milan e Inter, viatico per l’Europa dei grandi: mai così affascinante, in poche occasioni così decisivo. San Siro il teatro di un exit poll dominato dall’incertezza e con un paesaggio mozzafiato all’orizzonte: la Champions League del nuovo format, quella dell’accesso diretto alla fase a gironi della vecchia Coppa dei Campioni.

Archivio

Ballottaggio Champions: Milan, la corsa all’Europa passa per il derby

Italia alle urne, Milano al ballottaggio. È questo lo scenario designato per il prossimo 4 marzo. Voti (e punti) che vanno, che vengono: da una parte le forze politiche che sgomitano per Palazzo Chigi senza esclusione di colpi; dall’altra il derby tra Milan e Inter, viatico per l’Europa dei grandi: mai così affascinante, in poche occasioni così decisivo. San Siro il teatro di un exit poll dominato dall’incertezza e con un paesaggio mozzafiato all’orizzonte: la Champions League del nuovo format, quella dell’accesso diretto alla fase a gironi della vecchia Coppa dei Campioni.

Archivio

Finalmente si inizia

Marco Bonifacio, Stefano Valente, Francesco Pinci, Matteo Marini, Alessandro Della Seta e Gianmarco D’Anna. A loro devo la riuscita di questo progetto. Marco ha il grande merito di avermi spinto a realizzare questo prodotto editoriale e di avermi spronato nei momenti di incertezza o di difficoltà che ho avuto. Stefano per aver creduto fortemente in me una volta illustrato quello che avevo in mente.  Francesco per aver contribuito a realizzare un sogno nel cassetto. Matteo, invece, mi ha mostrato come fare bene questo mestiere attraverso il suo giornale Wild Italy. Passiamo poi alla parte realizzativa vera e propria. Alessandro è il webmaster che ha realizzato il sito internet, sito che ha visto la sua realizzazione con continui e stancanti collegamenti Skype Roma-New York. Infine Gianmarco che ha curato perfettamente la parte grafica del prodotto. Senza di loro, l’Occhio Sportivo non esisterebbe.