Roma Femminile

Elena Linari, biglietto di ritorno per l’Italia per riprendere a correre

Tempo di lettura: 4 min

Weekend di sosta per il campionato di Serie A femminile, che lascia spazio alla Nazionale. La Ct Milena Bertolini, in vista del decisivo match di qualificazione al Campionato Europeo 2022 contro Israele, ha convocato quattro giallorosse: Bartoli, Giugliano, Serturini e Linari. Proprio su quest’ultima, neo arrivata in casa Roma, puntiamo oggi il mirino nella nostra solita rubrica dedicata al focus sulle calciatrici capitoline.

Elena e il calcio, amore a prima vista

Elena Linari nasce a Fiesole il 15 aprile 1994. All’età di 5 anni comincia ad avvicinarsi al mondo del pallone, prima con l’Atletica Castello, e poi con la S.C Desolati. La giovane ragazza è promettente, e nel 2007 viene chiamata ad un ulteriore salto qualitativo: Elena si trasferisce all’ACF Firenze, dove ad attenderla c’è tutta la trafila giovanile, dalla categoria Esordienti alle Giovanissime.

da corrieredelveneto.corriere.it

Ancora una volta la fiorentina non tradisce le aspettative, brucia le tappe e a soli 14 anni esordisce in Prima Squadra, in serie A2. Dopo due anni nella serie cadetta, arriva anche la promozione in Serie A e, prima di passare al Brescia, aiuta la Squadra Primavera a vincere il campionato. Da quel momento in poi, a livello nazionale, Elena conosce solo un verbo: vincere. 2 scudetti, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane a Brescia, uno Scudetto e 2 Coppe Italia nella sua amata Firenze esordendo, nel mezzo, anche in Champions League a soli 20 anni.

Le esperienze all’estero e il ritorno a casa

I grandi risultati ottenuti in patria attirano l’attenzione dei grandi club europei. Nell’estate del 2018, la Linari accetta la corte dell’Atletico Madrid, coronando, inoltre, il sogno di diventare calciatrice professionista. Le abitudini non cambiano e, al primo anno, Elena conquista con le compagne il campionato spagnolo. Si confronta con le migliori in Champions League e aiuta le Colchoneros a raggiungere gli ottavi di finale della competizione. Dopo un secondo anno in terra iberica meno fortunato, nell’estate del 2020 la fiorentina si trasferisce al Bordeaux, in Francia, approdando in un campionato competitivo e stimolante.

Anche qui le cose non vanno come previsto; Elena vede il campo con il contagocce, e quando a gennaio chiama la Roma, tramite la figura di Morgan De Sanctis, la decisione è immediata: “credo di essere nel miglior momento personale per poter aiutare la squadra a crescere e a migliorare, ma anche per crescere personalmente, perché non si finisce mai di imparare.

La maglia azzurra tatuata addosso

La Nazionale e Elena, Elena e la Nazionale. Binomio indissolubile, quello che lega la calciatrice giallorossa alla casacca azzurra. La scintilla scocca già dalle nazionali giovanili, passando in 4 anni dall’Under -17 alla Nazionale maggiore. La rocciosa Linari diventa fin da subito un punto fermo delle Azzurre, disputando tutti i tornei internazionali più importanti. La consacrazione arriva nel 2019, durante i Campionati Mondiali disputati in Francia. Elena conquista la fiducia di Milena Bertolini e, in coppia con Sara Gama, trascina le compagne fino ai quarti di finale, disputando tutte le partite del torneo. Dopo il record di presenze nell’Under-19, ora Elena Linari punta in alto. Il tabellino ad oggi recita 64 presenze e 3 gol con le grandi, con l’auspicio di arrivare presto a quota 100. Dopo due anni travagliati in giro per l’Europa, Elena e la Roma hanno un obiettivo comune: crescere insieme per raggiungere i propri obiettivi.

Foto copertina dalla pagina Facebook FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, Tullio M. Puglia, 2017 Getty Images

 

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Pubblicato da Lorenzo Piersanti

Nonostante un diploma al liceo scientifico ho capito che la matematica non sarebbe mai stata il mio mestiere. Ho quindi conseguito una Laurea triennale in Scienze della Comunicazione prima, e una Laurea specialistica in Media, Comunicazione e Giornalismo poi. Redattore presso la testata giornalistica Wild Italy, prima di sposare il bellissimo progetto del L'Occhio Sportivo. Nel mezzo ho anche effettuato un tirocinio presso Calciomercato.com. Tutto questo perchè sono un amante dello sport a tutto tondo, in particolare del calcio. Mi piace raccontare il pallone in tutte le sue sfaccettature, senza compromessi.