Final Eight 2018: Cska-Khimki e Pana-Real

Il tempo delle regular season è finito, quello delle Final Eight è iniziato. D’ora in avanti gli allenatori non dovranno più gestire il minutaggio dei giocatori ma puntare forte su carisma, esperienza e qualità. A brillare in queste ultime fasi saranno i campioni, quelli che possono decidere un match allo scadere della sirena. Cska, Fenerbache, Olympiacos, Panathinaikos, Real Madrid, Zalgiris, Baskonia e Khimki. Queste le squadre che si giocheranno l’accesso alle Final Four tra il 18 e il 20 maggio a Belgrado.

In questi due speciali andremo a mettere a confronto le migliori otto squadre d’Europa.

Di seguito i match up tra Cska Mosca-Khimki Mosca e Panathinaikos-Real Madrid in programma il 17 aprile con il primo incontro della serie, che sarà al meglio delle cinque gare.

Cska Mosca (1) vs. Khimki Mosca (8)

Record: Cska Mosca 24-6, Khimki Mosca 16-14.

Le Final Eight di Eurolega verranno inaugurate dall’atteso derby di Mosca.

Il Cska, che parte nettamente favorito dopo le prestazioni in regular season, vanta il miglior attacco del torneo con una media di 89.5 punti realizzati. La squadra di coach Itoudis, dall’inizio alla fine, ha sempre condotto in testa alla classifica, senza farsi mai realmente impensierire dalle avversarie, e si presenta prepotentemente come la candidata numero uno a vincere quest’Eurolega dopo appena due anni.

Dall’altra parte di Mosca si respira un’aria totalmente diversa, in quanto la squadra allenata da Bartzokas, si è qualificata come ultima dell’otto per partecipare a questa fase finale della competizione, anche se ha avuto un andamento abbastanza regolare durante la stagione. Se da una parte la forza del Cska è corale e determinata dalle regie di Sergio Rodriguez e di Nando De Colo, dall’altra, il giocatore che fa sicuramente la differenza e a cui sono affidate quasi tutte le speranze, è senza ombra di dubbio Alexey Shved.

I precedenti di quest’anno tra le due squadre danno entrambi ragione al Cska, che si è imposto per 79-68 in casa, e per 90-73 fuori.

Le squadre

Trovandoci di fronte, praticamente ad un campionato di 30 partite, è difficile fare una stima dei quintetti titolari di ogni squadra. Sicuramente entrambi gli allenatori hanno avuto a disposizione un roster lungo per far fronte sia alla VTB United League che all’Eurolega, potendo così sperimentare diverse soluzioni tattiche. Di seguito i quintetti che potrebbero schierare dall’inizio i coach delle due squadre russe.

Cska Mosca Khimki Mosca
PM Sergio Rodriguez Alexey Shved
G Nando de Colo Charles Jenkins
AP Will Clyburn James Anderson
AG Nikita Kurbanov Malcolm Thomas
C Kyle Hines Anthony Gill
Coach Dimitris Itoudis Georgios Bartzokas

Come detto in precedenza, avendo roster lunghi, la differenza la possono fare anche i giocatori che partono dalla panchina. Per il Cska potrebbero risultare decisivi i punti di Cory Higgins, il lavoro sotto le plance di Othello Hunter o gli assist di Leo Westermann. Senza dimenticare i centimetri e la mano morbida di Andrey Vorontsevich, e il capitano e insormontabile Victor Khryapa, alla sua dodicesima stagione in maglia rossoblu. In casa Khimki molto può passare dalla regia di Stefan Markovic e dall’atletismo di Tyler Honeycutt. A catturare i palloni vaganti ci pensa sicuramente Thomas Robinson (miglior rimbalzista della squadra), e poi troviamo l’esperienza di Sergej Monja, capitano e bandiera del Khimki.

Giocatori chiave

PUNTI

Nando De Colo

Alexey Shved

Il giocatore più pericoloso del Cska è senza dubbio De Colo con i suoi 17.2 punti di media a partita. L’ex Spurs e Raptors, è uno dei giocatori più tecnici e decisivi di questa Eurolega. Shved è il terminale offensivo numero uno della squadra di Bartzokas, grazie ai suoi 21.4 punti di media. La sua leadership ha portato il Khimki tra le prime otto d’Europa.

RIMBALZI

Will Clyburn

Thomas Robinson

La propensione al rimbalzo è solo una delle importanti caratteristiche di Clyburn. L’ala di 2.01 metri è il miglior rimbalzista della squadra, con 5.7 carambole prese a partita. Robinson, come detto in precedenza, è il giocatore che prende più rimbalzi, con una media di 6.1 a partita. Il centro americano fa valere sicuramente i suoi centimetri (2.08) e la sua fisicità.

ASSIST

Sergio Rodriguez

Alexey Shved

In cabina di regia troviamo, senza particolari sorprese, el chacho Rodriguez. Il forte playmaker spagnolo “guida” la truppa di Itoudis con i suoi 4.8 assist di media forniti a partita. Anche in quest’altra statistica, troviamo al primo posto, il playmaker russo. Shved procura ben 5.2 assist a partita, ed è inoltre anche il miglior difensore della squadra.

Statistiche a confronto

Si trovano di fronte il miglior attacco di questa Eurolega, quello del Cska con 89.5 punti di media, e il secondo peggior attacco, quello del Khimki (77.9 punti). Le statistiche riguardanti i rimbalzi, gli assist e le palle rubate sono quasi identiche. Da segnalare una maggiore efficacia nel tiro da tre punti (42.7%) e nei tiri liberi (82.1%) da parte del Cska, rispetto ai numeri del Khimki (35.7% da tre punti e 74.5% dalla lunetta).

Pronostico

Cska Mosca 3-0 Khimki Mosca

Sfida dal pronostico quasi scontato quella che vede le due compagini russe sfidarsi nelle Final Eight. Il Cska per esperienza, qualità e uomini chiave è superiore al Khimhi. La squadra di coach Bartzokas può affidarsi all’estro di Alexey Shved per provare a ribaltare questa sfida, o quantomeno ad allungarla il più possibile. Il Khimki dovrà essere bravo anche a tenere in difesa, visto che davanti si trova il miglior attacco di questa competizione, e giocatori come De Colo e “el chacho” Rodriguez che la possono risolvere in qualsiasi momento.

Panathinaikos Atene (4) vs. Real Madrid Baloncesto (5)

Record: Panathinaikos 19-11, Real Madrid 19-11.

Sicuramente l’incrocio più affascinante dei quarti di Eurolega, quello che vede sfidarsi il Panathinaikos e il Real Madrid. Nell’insieme dei palmares delle due squadre sono ben 15 le coppe dei campioni presenti. I due team si presentano allo sfida con lo stesso record di vittorie-sconfitte.

I biancoverdi di Atene, guidati da coach Xavi Pascual, si affidano principalmente alle giocate e alla regia di Nick Calathes (alla migliore stagione da professionista e candidato al premio di MVP dell’Eurolega), senza dimenticare l’ex della partita, KC Rivers. I blancos invece, diretti dal buon e carismatico Pablo Laso, al settimo anno sulla panchina del Real, sono legati imprescindibilmente dall’estro del diciannovenne Luka Doncic (probabile futuro in NBA per lo sloveno e candidato anch’egli al premio di MVP del torneo), oltre ad un’importante lunghezza di squadra.

I precedenti di questa stagione sono in perfetta parità: vittoria in Grecia del Panathinaikos per 82-80, e vittoria in Spagna del Real per 92-75. Curiosità interessante il fatto che l’equilibrio regni sovrano anche negli ultimi dieci anni: le due squadre, infatti, si sono scontrate ben 18 volte, con nove vittorie a testa.

Le squadre

Come detto in precedenza per la sfida tra le due compagini russe, anche in questo caso non è facile fare previsioni sugli starting five delle due squadre. Panathinaikos e Real Madrid hanno roster molto lunghi per competere al meglio sia in Eurolega che in campionato (i due team sono entrambi primi nelle rispettive leghe), e che gli permettono di variare il più possibile il quintetto titolare. Di seguito vediamo quali potrebbero essere gli iniziali quintetti proposti nella delicata serie.

Panathinaikos Real Madrid
PM Nick Calathes Facundo Campazzo
G Marcus Denmon Luka Doncic
AP Thanasis Antetokounmpo Jeffery Taylor
AG James Gist Trey Thompkins
C Chris Singleton Walter Tavares
Coach Xavi Pascual Pablo Laso

Le panchine folte di Pana e Real potrebbero fare la differenza. I greci, in partita in corso, possono vantare di avere giocatori del calibro di KC Rivers e Matt Lojeski, con un minutaggio sostanzioso e ottime percentuali da due e tre punti. Importanti sono anche i contributi di Lukas Lekavicius in cabina di regia, e di Nikos Pappas.

Per il Real, la panchina è anche più lunga e più prestigiosa rispetto a quella del Pana. I Blancos possono contare sull’apporto dell’ex NBA Rudy Fernandez, della guardia mortifera da tre punti Jaycee Carroll e della fisicità sotto canestro del messicano Gustavo Ayon. Altri due giocatori da tenere sotto osservazione, sia per qualità che per incisività, sono la guardia francese Fabien Causeur, e l’americano (naturalizzato sloveno) Anthony Randolph. Senza dimenticare poi il capitano e vero portavoce di questo Real Madrid, Felipe Reyes, sempre fondamentale negli schemi di Pablo Laso. Menzione finale va lasciata sicuramente a Sergio Llull, vera stella della squadra, ma fermato purtroppo lo scorso agosto da un grave infortunio al ginocchio e non ancora al 100%: potrebbe essere proprio lui la grande sorpresa.

Giocatori chiave

PUNTI

Nick Calathes

Luka Doncic

Il playmaker naturalizzato greco, grazie ai suoi 14.2 punti di media a partita, è il maggiore pericolo offensivo della squadra di Pascual. La stellina dei blancos è l’arma offensiva principale per coach Pablo Laso. I suoi 16.9 punti di media stanno a dimostrare come lo sloveno sia sempre più decisivo nel fare la differenza in ogni momento del match.

RIMBALZI

Chris Singleton

Walter Tavares

Il centro del Pana, oltre ad essere il giocatore più utilizzato da Pascual (poco più di 30 minuti a partita, sempre partendo in quintetto), è il giocatore che fa la differenza sotto le plance, con i 5.8 rimbalzi presi di media. Il colosso di Capo Verde (2.21 metri di altezza) è il rimbalzista numero uno del Real. 5.9 le carambole prese a partita, condite anche da un’ottima tecnica.

ASSIST

Nick Calathes

Facundo Campazzo

Anche in quest’altra importante statistica, ritroviamo Calathes. Il regista greco sforna ben 8.1 assist di media a partita, confermandosi come il vero faro della squadra di Atene. Il playmaker argentino, oltre ad essere il miglior assist man della squadra madrilena (4.8), è anche il più scaltro nelle palle rubate, con 1.5 di media a partita.

Statistiche a confronto

Analizzando le due squadre possiamo notare come il Real Madrid sia avanti in tutte le tre più importanti statistiche: punti segnati (86.2 contro i 78.9 del Pana), rimbalzi (35.6 contro 32.9) e assist (19.5 contro 16.3). Giusto in difesa il Panathinaikos concede qualcosa in meno rispetto al Real (77.5 contro 79.8). Nei dati riguardanti le percentuali da 2 e 3 punti le due squadre si equivalgono, mentre si può osservare una netta differenza nella realizzazione dei tiri liberi, anche in questo caso a favore del Real (79.1% contro il 67.9% del Pana).

Pronostico

Panathinaikos Atene 1-3 Real Madrid Baloncesto

Sicuramente la sfida, almeno sulla carta, con il risultato più incerto. Difficile fare previsioni sulla serie tra due squadre che hanno avuto in regular season lo stesso record di vittorie-sconfitte e che hanno due roster di tutto rispetto. Il Real ha forse dalla sua un maggiore contributo dalla panchina, sia in termini tecnici che di lunghezza. Il Pana deve riuscire a sfruttare al meglio il clima infernale dell’OAKA, per cercare di spingersi oltre le sue reali forze, e sperare che il Real non abbia particolari giornate di grazia.

 

 

 

Stefano Valente

Stefano Valente, nato a Roma, il 17 marzo 1994. Laureato in scienze della comunicazione presso l'università Roma Tre, in questo momento studente alla magistrale "media, comunicazione digitale e giornalismo" all'università della Sapienza. Ha lavorato come collaboratore della testata giornalistica online "Basketitaly". Appassionato ed esperto di calcio e basket, e molto vicino alle vicende riguardanti l'AS Roma e la Virtus Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *