Approfondimento pallanuoto

Pallanuoto: il Vis vince il derby, torna l’A1

La Roma Vis Nova sta bene e continua a vincere. A farne le spese stavolta è la Roma 2007 Arvalia, battuta 11-7 a Monterotondo e in serie negativa da ormai tre partite. Rende facile il suo compito la Latina Pallanuoto, 12-6 a casa dei Muri Antichi affamati di punti salvezza. Dopo venti giorni, sabato 13 aprile torna in acqua anche la serie A1. Lazio Nuoto e Roma Nuoto tornano al Foro Italico impegnate in due scontri fondamentali per non finire ai play out retrocessione.

 

Roma Vis Nova, il derby ti fa bella

Dopo un girone d’andata chiuso tra più ombre che luci, la Roma Vis Nova ha ingranato la quinta e sembra non volersi fermare sul più bello. I Leoni hanno trovato ispirazione nei derby: due vittorie su due in questa seconda parte di stagione nelle stracittadine. Dopo il Latina, cade a Monterotondo anche la Roma 2007, sconfitta 11-7. La squadra di Ciocchetti tiene per due tempi (4-4, ndr). Poi nel terzo, spesso il parziale della verità, il Vis impone un 5-1 che indirizza la gara in modo decisivo.

Partita ai limiti della perfezione dei ragazzi di Calcaterra. Che dopo aver toccato il punto più basso della stagione nella sconfitta casalinga contro l’Acquachiara, hanno avuto una grande reazione. Dieci punti su quindici disponibili in questo girone di ritorno, in cui, nelle cinque giornate fin qui disputate, il Vis Nova ha affrontato quattro squadre che la precedevano in classifica. Perdendo solo 4-3 a Messina. Sugli scudi Ferraro e i due centroboa Parisi e Spinelli.

 

Roma 2007 Arvalia in crisi di risultati

Girone d’andata terminato da quarti in classifica, in piena lotta play off. Bilancio delle ultime cinque partite: quattro sconfitte e una vittoria, ruolino da zona retrocessione. Qualcosa è cambiato in casa Roma 2007 Arvalia e bisogna capire perché. Anche a Monterotondo, la squadra è apparsa fragile, capace di rimanere con la testa nella partita solo per due tempi. Poi è crollata prestando il fianco alle letali controfughe del Vis Nova, non riuscendo a reagire nel quarto tempo.

Di sicuro, la squadra non è in fiducia come nella prima parte di stagione e non gioca più sulle ali dell’entusiasmo. Allo stesso modo, i recenti malanni di giocatori importanti stanno influendo sul rendimento loro e di tutta la squadra. Faiella, Vittorioso e Fiorillo sono leader tecnici di questo gruppo, Navarra l’unico difensore di ruolo. Devono ritrovare al più presto la miglior condizione, insieme ai 3 punti. Crotone e Muri Antichi l’occasione per girare pagina e tornare a vincere.

 

Latina Pallanuoto sale in classifica

Tutto facile per la Latina Pallanuoto, che a Catania batte i Muri Antichi 12-6. I siciliani, ultimi in classifica, rimangono in partita per due tempi (3-3 al cambio campo, ndr). Poi sale in cattedra la superiorità tecnico-tattica dei pontini, che piazzano un break di 3-9 nella seconda metà di gara. E regalano a coach Mirarchi un compleanno sereno. Ma il regalo più grande al tecnico di Imperia lo fa una sua ex, l’Acquachiara, che batte 10-9 il Telimar Palermo: il Latina Pallanuoto è seconda in classifica.

Sabato 13 aprile i neroazzurri saranno impegnati ad Anzio contro la capolista R.N. Salerno. Un match difficilissimo, contro una squadra che da anni fa la voce grossa in A2 e punta dritta al primo posto nel girone Sud. Vincere significherebbe fare 3 punti che in pochi faranno e, soprattutto, dare un grande segnale di forza al campionato.

 

Torna l’A1: Lazio e Roma a caccia di punti salvezza

Finita l’Europa Cup, che ha visto l’Italia di Campagna fuori dal podio, torna finalmente la serie A1. Per poco, ma torna con la 23esima e quart’ultima giornata della regular season. Che si fermerà di nuovo nel weekend di Pasqua e il 5 maggio, prima di regalarci gli esiti, provvisori e non, di questa stagione. Lazio Nuoto e Roma Nuoto saranno di scena al Foro Italico, rispettivamente contro C.C. Napoli e C.C. Ortigia.

Entrambe le squadre capitoline sono alla ricerca di vittorie scaccia play out. I biancocelesti se la vedranno con il C.C. Napoli, quart’ultimo. I giallorossi, invece, avranno davanti l’Ortigia, sulla carta dotata di maggior qualità, ma di certo con meno stimoli rispetto ai napoletani. Saranno due partite importantissime, ma non decisive. Per la matematica salvezza di entrambe potremo dover aspettare l’11 maggio, quando al Foro ci sarà Lazio-Savona. O magari anche meno tempo.

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