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Euroleague: sinfonia Milano ad Atene, conferme Barça e CSKA

L’Europa chiama, le big del Continente rispondono: con la quarta giornata della regular season ormai alle porte, il menù settimanale dell’Eurolega propone incroci suggestivi. Un ritrovato Anadolu Efes attende alla Abdi İpekçi Arena un Real Madrid che a Kaunas con lo Zalgiris ha assaporato il gusto della prima sconfitta stagionale. Sorride invece l’Olimpia Milano: Vlade Micov & co. hanno clamorosamente espugnato l’OAKA  di Atene e mettono nel mirino il Fenerbahce di Obradovic, in ripresa dopo un inizio shock.

Messina conquista Ateneapprofondimento su Eurolega

È senza alcun dubbio il risultato di spicco del terzo turno: un’Olimpia Milano coriacea non si lascia intimorire dal catino infernale dell’OAKA ateniese, dalla fisicità del Panathinaikos e dalla prestazione sopra le righe del solito Nick Calathes (23 punti a referto). Messina imbriglia ogni tatticismo di coach Pedoulakis e con due liberi di Riccardo Moraschini al tramonto del quarto periodo strappa due punti dal peso specifico incalcolabile per le gerarchie che vanno delineandosi. Il 79-78 finale, costruito grazie alle convincenti performance di Vlado Micov (18 punti a referto) e Luis Scola che sembra non accusare il peso dell’età che avanza (17 punti e 9 rimbalzi in 23 minuti trascorsi sul parquet), rappresenta un crocevia chiave per il futuro biancorosso.

Avvenire che fa rima con Fenerbache: Zeljko Obradovic arriva al Forum dopo un avvio tremendo. Le sconfitte a domicilio con Real Madrid e Stella Rossa potevano essere lette come un preoccupante campanello d’allarme poi rientrato con la vittoria interna sul Baskonia firmata Nando Colo: 39 punti in 30 minuti giocati e 44 di valutazione. Il pericolo transalpino è dietro l’angolo. Ettore Messina è avvisato. Obradovic deve recuperare terreno e il palcoscenico milanese è il contesto giusto per spazzare via malumori e critiche.

Anadolu-Real Madrid e il resto del programma

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L’incrocio di Istanbul è senza dubbio il big match di giornata se si esclude il duello italo-turco in quel di Milano. Tra sciabole e fioretti, chi ha incassato la prima sconfitta stagionale è il Real Madrid. I Blancos di Pablo Laso hanno accusato l’intensità e l’atletismo dello Zalgiris di Sarunas Jasikevicius. Un match di assoluto equilibrio quello di Kaunas: solo nell’ultimo periodo i lituani hanno scavato il solco decisivo con il punteggio finale di 86 a 73, complice una prestazione monstre di Zach LeDay (27 punti e 9 rimbalzi) assoluto dominatore delle plance. L’Efes ha invece compiuto il percorso inverso: dopo l’iniziale sconfitta interna con il Barcellona, Shane Larkin e compagni hanno faticato  più del previsto contro l’Alba Berlino tra le mura amiche per poi espugnare Valencia con l’ex Milano Krunoslav Simon e Alec Peters, mattatori del match (34 i punti complessivi per il duo turco).

Chi non conosce battute d’arresto è il Barcellona. Reduce dal netto successo casalingo con l’Alba, i blaugrana sono attesi a Belgrado dalla Stella Rossa. L’incrocio della Stark Arena sarà seguito con attenzione dai campioni in carica del CSKA, decisi a mettere la freccia del sorpasso: i moscoviti cercano il quarto sigillo europeo in stagione a Berlino contro un ostico Alba. Il Baskonia ospita a Vitoria Gasteiz l’Olympiakos mentre Maccabi Tel Aviv e Bayern Monaco dovranno vedersela rispettivamente contro il Valencia fanalino di coda e con il Chimki reduce dalla sconfitta nel derby russo con il CSKA. Chiude la giornata il confronto di Kaunas tra lo Zalgiris e l’ASVEL campione di Francia, finora sorpresa della regular season.

Capitolo Eurocup: cade la Virtus Bologna, Venezia in ripresa

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Nonostante la convincente vittoria casalinga contro Andorra nel precedente turno di Eurocup (87-72 il finale con Gamble MVP del match) anche la Virtus Bologna mette in conto il primo scivolone stagionale. A Patrasso, l’asse Teodosic-Hunter ha fruttato al quintetto di Sasha Djordjevic ben 31 punti, inutili però nell’economia del match. Il Promitheas, trascinato dall’ex canturino Langston Hall (16 punti a referto), aggancia così i bianconeri di Bologna in vetta al gruppo A.

Convincente è invece il successo della Reyer Venezia in casa contro Limoges. Con un Austin Daye finalmente in grande spolvero (20 punti, gli stessi del solito Michael Bramos) i campioni d’Italia dimenticano la bruciante sconfitta casalinga arrivata nel turno precedente con il Partizan Belgrado rimettendosi così in corsa per il passaggio del turno. Tra le fila francesi, da segnalare la prestazione di Brian Cornklin: 26 punti segnati e un ottimo 9/13 dal campo.

Brescia e Trento vincono e convincono: la squadra di Vincenzo Esposito supera l’Olimpia Lubiana per 78-71 con le ottime prove di Lansdowne e Abass (16 e 15 punti). Nei match odierni, la Leonessa ospiterà il Darussafaka in un match che si preannuncia complicato mentre Trento affronterà gli altalenanti polacchi del Gdynia.

 

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