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Neanche il tempo di riprenderci da due semifinali meravigliose che è già tempo di buttarci a capofitto nella finalissima tra Barcellona ed Efes, probabilmente le squadre più forti che la competizione abbia avuto il piacere di osservare negli ultimi anni.
I precedenti in stagione
Il recente passato sorride ai turchi. Infatti, gli uomini di Ataman hanno battuto quelli di Jasikevicius sia all’andata in Turchia che al ritorno in Catalogna.
Nel primo caso, risalente al Round 16, l’Efes ha vinto 86-79 dando il via così a quella seconda parte di stagione stratosferica che le ha permesso di essere qui a giocarsi il titolo. Nella partita di dicembre, è stato Shane Larkin che ha eccelso trascinando i suoi al successo (23 punti+8 assist).
L'#Efes gioca brillantemente (specie in difesa) e vince in casa del #Barça non sempre allo stesso livello agonistico degli avversari. Micic e Larkin I leader ma Moerman,Singleton e Sanli sono stati i key players.Per il Barça Calathes arriva tardi,bene Davies e Mirotic #Euroleague
— Matteo Puzzuoli (@MatteoPuzzuoli) February 4, 2021
Al ritorno, i turchi hanno vinto ancora, stavolta in volata e nel Round 24, con il punteggio di 86-88, trascinati dal solito dynamic duo Micic-Larkin, autore di 45 punti complessivi. Importanti le prove dei “comprimari” Singleton e Sanli. Per il Barça, 14 punti di Brandon Davies, 24 di Mirotic e 12 di Higgins.
Partita stupenda tra #Efes e #Barça dominata da Shane Larkin di nuovo formato MVP. Con lui, tutto l'Efes ha ripreso vita: super Simon prima, Micic poi, Dunston e Singleton le costanti. Calathes e Higgins lottano ma senza Davies è un problema. Male Mirotic e Abrines #Euroleague
— Matteo Puzzuoli (@MatteoPuzzuoli) December 22, 2020
Le parole alla vigilia dei protagonisti
Coach Sarunas Jasikevicius: Abbiamo difeso bene venerdì solo nel quarto quarto e l’Efes sappiamo che è più forte di Milano in attacco. Dobbiamo eseguire ed essere molto più fisici. L’infortunio di Calathes non dovrebbe essere grave. Domani valuteremo la situazione ma potrebbe esserci.”
Jasikevicius: "Non sapremo se ci sarà Calathes domani e questo chiaramente mi influenza il game-plan. Non ho ancora rivisto la mia partita di ieri, ma considerando che abbiamo concesso 29 punti in quarto, forse è meglio che non la riguardo…" #Barça #Euroleague #F4Glory pic.twitter.com/EQ1Z24ZFUp
— L'Occhio Sportivo (@occhiosportivo) May 29, 2021
Coach Ergin Ataman: “Per la finale saremo molto più pronti mentalmente. Sanli è il giocatore che è migliorato di più in Eurolega. Il nostro sistema di gioco è molto (e non solo) offensivo e legato soprattutto al rendimento degli esterni. Larkin è il miglior giocatore d’Europa degli ultimi 3 anni, Micic lo è stato in questa stagione, Beaubois è super. Sono contento di avere questa squadra perché la gente ama vederci”.
Ataman: "Domani dobbiamo coronare il nostro grande basket mostrato in stagione andando a vincere" #Euroleague #Efes #F4Glory pic.twitter.com/LEvKHviQg2
— L'Occhio Sportivo (@occhiosportivo) May 29, 2021
Pau Gasol: “Con Kobe abbiamo giocato tre finali e lui mi ha insegnato ad essere aggressivo ogni giorno. Tutti abbiamo giocato al massimo e domani non dovremmo sprecare questa opportunità. Kobe mi chiamava sempre “Vino”. Spero che da lassù ci stia guardando anche lui. ”
Gasol: "Non guardo al passato e non vedo l'ora di giocare la finale. Cercherò di fare il massimo anche perché non ho molte partite a disposizione in futuro per chiudere la mia carriera" #Euroleague #F4Glory pic.twitter.com/kjiAYeQMw7
— L'Occhio Sportivo (@occhiosportivo) May 29, 2021
Shane Larkin: “Ataman mi dà molta fiducia e mi lascia molta libertà nel giocare. Non conta molto che venerdì non sia stata la mia giornata. Abbiamo vinto e quindi spero solo di essere sul pezzo per la finale di domani ”
Larkin: "Domani non conteranno nulla gli scontri precedenti in Regular Season. Sarà una partita molto aggressiva". #Euroleague #F4Glory #Efes pic.twitter.com/KaSSgGXGyF
— L'Occhio Sportivo (@occhiosportivo) May 29, 2021
Sertac Sanli: “Ieri non sono stato eccellente ma il mio compito prevede di farmi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Sarà una grande sfida contro i lunghi del Barça. A 18-20 anni guardavo molto Gasol e ora ci gioco contro… incredibile.”
Beaubois: " Sarà una finale e quindi sarà una battaglia. Siamo comunque confidenti e pronti per vincere".
Sanli: "Non sappiamo ancora "come" si vince ma faremo di tutto per vincere" #Euroleague #F4Glory #Efes pic.twitter.com/BEB6ui36te
— L'Occhio Sportivo (@occhiosportivo) May 29, 2021
Rodrigue Beaubois: “Nessuno si aspettava che nel 2019 saremmo arrivati in finale e ora, in questa stagione, abbiamo fatto tutto step by step. Il Barça è pronto a metterci i bastoni tra le ruote. Non mi preoccupo del livello da star dei miei compagni e penso solo a far bene per me”.
Cory Higgins: “In tanti hanno paragonato il mio tiro per la vittoria contro Milano con quello di Michael Jordan a Salt Lake City del 1998. Io non ci faccio molto caso, sui social sono molto schivo ma sono contento che soprattutto in America abbiano apprezzato quello che ho fatto”.
Higgins: "Siamo stati fortunati che Punter abbia sbagliato quel tiro"
Hanga: "L'Efes ha giocato per 3 anni un basket incredibile. Ma anche noi siamo molto forti e li conosciamo bene. Dobbiamo goderci una finale che noi al #Barça non giocavamo da tempo" #Euroleague #F4Glory pic.twitter.com/Imi8FGP3z3— L'Occhio Sportivo (@occhiosportivo) May 29, 2021
Adam Hanga: “Difficile fermare Micic e Larkin. Sarà fondamentale il lavoro collettivo e individuale. Non sappiamo ancora se Calathes sarà a disposizione ma abbiamo comunque le armi per fronteggiarli. Non dovremo permetterci una difesa così soft come quella che ha concesso 53 punti a Milano in 2 quarti”.
Cosa sarà Barça-Efes
Un’ennesima battaglia tra due squadre potenzialmente molto diverse. Chiaramente, per quel che riguarda il Barcellona, molto dipenderà dalla presenza o meno di Calathes. Le parole di Jasikevicius aprono parecchie possibilità di vederlo stasera sul parquet. Tuttavia, nel caso dovesse giocare, saranno da valutare le condizioni (e il seguente reale impatto) del greco.
Come hanno ribadito lo stesso coach lituano e Adam Hanga, chiaramente senza Calathes il Barça sarebbe totalmente un’altra squadra, sia in attacco (come playmaker solo Higgins potrebbe un minimo sostituirlo) sia in difesa (Bolmaro e anche Kuric si sono dimostrati non al suo stesso livello). Sugli esterni, per cercare di limitare Micic e Larkin serviranno degli extra-sforzi. Dopo un duello rusticano contro un ottimo LeDay, Mirotic dovrà essere pronto per un’altra battaglia con Singleton mentre Davies potrà far male a due centri più statici come Dunston e Sanli. Al resto ci penserà Cory Higgins (il quale probabilmente avrà di fronte Beaubois), un fuoriclasse assoluto distante 40′ dal secondo titolo consecutivo di Eurolega.
Per l’Efes, oltre al solito tarlo “mentale” di dover gestire meglio un ipotetico vantaggio ampio (con il CSKA venerdì erano anche sul +21), sarà fondamentale il rendimento di Shane Larkin. L’americano naturalizzato turco dovrà sfruttare le lacune difensive delle guardie avversarie per mettersi in ritmo e dominare come accaduto nelle due sfide di regular season. Simon dovrebbe aiutare Micic nel gestire i possessi offensivi, mentre Sanli e Dunston dovranno essere molto efficaci nei “roll” a canestro.
Insomma, ci siamo, manca sempre meno all’ultima e più importante partita della stagione. La palla a due iniziale è in programma alle 20.30. Buona finale a tutti!
