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Finisce la stagione regolare di Basketball Champions League con un bottino amaro per quanto riguarda le squadre italiane. Difatti solo la Nutribullet Treviso è riuscita a qualificarsi alle top 16, mentre la Dinamo Sassari e l’Happy Casa Brindisi escono di scena dalla competizione europea. Vediamo insieme quello che è successo e quello che ci aspetterà.
Delusione da parte di Sassari e Brindisi
Probabilmente tra le tre squadre italiane, la Dinamo e l’Happy Casa erano le due squadre italiane più accreditate al passaggio del turno, ma così non è stato. La Dinamo Sassari finisce la sua avventura europea con un record che recita 1 vittoria e 5 sconfitte: l’unica vittoria è arrivata contro il Ludwigsburg. Sicuramente la squadra sarda ha perso molto dalla partenza di Clemmons, il quale non è stato del tutto rimpiazzato da Robinson. Gli unici giocatori rimasti nel roster ad andare in doppia cifra sono stati Battle (11.7 pti) e Burnell (11 pti), mentre ci si aspettava di più da Logan e Bendizius. Stagione da dimenticare quindi, ma ora la Dinamo potrà concentrarsi esclusivamente per il campionato, cercando di arrivare più in alto possibile.

Discorso simile per l’Happy Casa Brindisi, la quale anche lei chiude con un record che recita 1 vittoria e 5 sconfitte. Qui l’unica vittoria è arrivata nella partita contro il Darussafaka, mentre l’unico giocatore che ha veramente dato un’impronta a questa squadra è stato Nick Perkins, autore di 16 punti e 6.3 rimbalzi di media. Un altro giocatore che ha provato a dare una mano per il passaggio del turno, poi mancato, per la squadra pugliese, è stato Redivo: l’ala argentina ha chiuso con 11.3 punti di media. Chi invece ha deluso, nonostante le buone statistiche, è stato Josh Perkins: il play americano, nonostante i 9.5 punti e 4.7 assist di media, non ha fornito quell’impatto che ci si aspettava. Ora la squadra di Vitucci, abbandonata la BCL, potrà concentrarsi sul campionato italiano, provando ad arrivare quanto più lontano possibile.
Treviso ai Play-in per le Top 16: ora c’è il Lavrio
Tutta altra storia per quanto concerne la Nutribullet Treviso: la squadra veneta ha chiuso la stagione regolare con 4 vittorie e 2 sconfitte, chiudendo il girone al 2° posto dietro il Falco. Max Menetti è riuscito nell’impresa di far passare il turno a Treviso in un giorno dove la squadra bianco-blu non era sicuramente tra le favorite. Merito del passaggio è dovuto sicuramente alle ottime prestazioni di Dimsa (15.8 pti e 4.6 ast) e di Sims (14 pti e 6.5 rimb), i quali hanno dominato all’interno del pitturato e dando non pochi problemi alle difese avversarie.

Sul cammino della Nutribullet ora c’è il Lavrio: la squadra greca è arrivata terza nel girone dietro Malaga e Dijon, ma non è assolutamente un avversario da sottovalutare. Il Lavrio ha tra le sue file Tyson Carter (17.8 punti) e Kaklamanakis (13.2 pti e 8 rim), i quali sono i due terminali offensivi principali e più pericolosi della squadra. Da non sottovalutare nemmeno M. Lewis: l’ameircano viaggia con 11.3 punti di media e 3.8 rimbalzi, tanto che insieme a Kaklamanakis, creerà molte difficoltà alla difesa trevigiana. D’altro canto anche il Lavrio dovrà fare molta attenzione ai “lunghi” della Nutribullet, così come alle giocate di un sempre imprevedibile Russell. Riuscirà Treviso a passare il turno e ad accedere alle Top 16?
