Coppe Europee

Italiane in Europa – Team Focus: Fortitudo Lavoropiù Bologna

Tempo di lettura: 4 min

Italiane in Europa: siamo arrivati al terzo appuntamento di questa nuova rubrica targata Occhio Sportivo. Oggi parleremo della stagione europea della Fortitudo Bologna nella Basketball Champions League, conclusasi per la squadra bianco-blu con la sicura eliminazione dalla competizione, nonostante le manchino ancora due partite da giocare.

Up: I nuovi innesti e il gioco di Dalmonte stanno dando i loro frutti

Dopo l’avvio di stagione terribile sia in campionato che in Europa, il cambio di allenatore in panchina ha giovato alla Fortitudo. Certo, in Europa ancora deve arrivare la prima vittoria, ma Dalmonte è riuscito, almeno in campionato, a far risalire Bologna, facendo tornare i suoi giocatori a proprio agio e a sfoggiare la loro classe per la quale sono conosciuti. Questo cambio in panchina poteva sicuramente essere fatto prima, in modo da dare una scossa alla squadra già in precedenza.

Inoltre, gli arrivi di Hunt e Baldasso, stanno portando quell’energia che finora mancava. I due giocatori provenienti dalla Virtus Roma, non hanno per niente sfigurato nelle loro prime apparizioni in Europa con la maglia della F. Il playmaker torinese nella trasferta in casa del Pinar, ha chiuso la gara con 13 punti e 2 assist, mentre Hunt in due partite (Bilbao e Pinar) ha registrato 13.5 punti e 5.5 rimbalzi. La risalita in classifica della Fortitudo è appena comincata.

Down: Aspettative troppo alte e risultati disastrosi

Purtroppo, come detto prima, la stagione della Fortitudo è iniziata male sia in Serie A che in BCL. Le aspettative che si erano create intorno alla squadra di Sacchetti erano troppo alte visti i nomi dei giocatori presenti nel roster. Bisogna partire proprio dal coach, Meo Sacchetti, reo di non essere riuscito a lasciare la propria impronta nel gioco della Fortitudo. La squadra, costruita prevalentemente dal coach della nazionale, d’altra parte, non ha mai stabilito un feeling con il coach.

Basta vedere il disastroso avvio di stagione per la squadra bolognese prima dell’arrivo di Dalmonte: 0 vittorie in Europa e una sola vittoria in campionato. Decisamente troppo poco per una squadra costruita per vincere. Inoltre non hanno di certo aiutato i vari infortuni, come per esempio quello di Happ. Il centro americano, arrivato come perno fondamentale della squadra insieme a Banks, non è mai riuscito ad incidere, complice anche l’infortunio. Riuscirà invece la Fortitudo, sotto la guida di Dalmonte, a riprendere il suo cammino? Sembra proprio di si.

Player Focus: Adrian Banks

Non è il giocatore con più punti di media, non è il giocatore con la valutazione migliore. Ma è sicuramente il giocatore a cui la Fortitudo fa sempre riferimento nei momenti decisivi. L’inizio di stagione per Banks non è stato dei migliori, così come per tutta la squadra, ma il suo apporto non è mai mancato. La guardia americana in 3 gare di BCL viaggia con 12 punti, 2.3 rimbalzi e 2 assist di media; cifre basse per il Banks che conosciamo.

Di fatti basta vedere come in LBA, soprattutto con l’arrivo di Dalmonte, le statistiche di Banks siano decisamente migliori: 15.3 punti, 2.3 rimbalzi e 5 assist. La classe e il talento per fare bene anche in Europa lo ha, è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni. Siamo certi che come arriveranno le nuove vittorie per la Fortitudo, anche Banks riprenderà ad essere quello scorer pazzesco che conosciamo tutti.

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Pubblicato da Giacomo Cotlar

Nato a Roma nel '92, laureato in "Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale" presso La Sapienza. Appassionato di pallacanestro europea e NBA, hockey sul ghiaccio e Formula1