Play off pallanuoto serie A2: Roma in A1, il sogno è realtà!

approfondimento Roma Nuoto

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Il 23 giugno è una data che nella pallanuoto romana in molti ricorderanno a lungo. Dopo aver vinto gara 1 al Foro Italico il sabato precedente, la Roma Nuoto batte a domicilio il President Bologna per 9-11 e vola in serie A1. Tra le grandi della pallanuoto italiana.

Roma Nuoto: storia di una finale già scritta

Come da pronostico, la Roma Nuoto ha liquidato il President Bologna in sole due gare. I giallorossi non hanno avuto bisogno di gara 3 per emanare la sentenza. I romani sono più forti, più rodati e in un periodo davvero positivo. Quella di sabato scorso è stata la ventesima vittoria consecutiva tra regular season e play off. Un ruolino di marcia impressionante.

Onore comunque al Bologna, che ha reso la vita difficile alla Roma, soprattutto in terra felsinea. Al Foro Italico i padroni di casa si sono imposti per 7-5, con il risultato mai in bilico (Roma avanti 6-2 a fine terzo tempo, ndr). A Bologna, invece, gli ospiti sono stati in svantaggio per tutto l’arco dei primi tre parziali, piazzando però un 1-4 nell’ultimo periodo che ha dato il via ai festeggiamenti giallorossi.

Come sempre, grande protagonista il bomber Camilleri, autore di ben 7 reti tra andata e ritorno. A questo livello nessuno riesce a mettergli la museruola. Orchestrati dalla sapiente mano di Innocenzi, i giovanissimi di casa Roma non si non impauriti di fronte al grande evento, anzi. In una squadra con nove under20 su tredici giocatori, la differenza (in positivo) rispetto agli anni passati l’hanno fatta proprio loro: i ragazzi.

Una vita da lupi

Era dal 2010 che nella massima serie italiana di pallanuoto maschile mancava una società a marchio Roma. Quando la Roma Pallanuoto falliva, chiudendo per sempre i battenti, la Roma Nuoto (con altro nome, ndr) era nei suoi primi mesi di vita. Spinta da una grande ambizione, la neonata società ha conquistato due promozioni di fila, conquistando la serie B nel 2011. Due anni in serie cadetta, poi la promozione in A2, il cambio di nome, i colori giallorossi e la lupa sul petto.

I membri della società, su tutti i due presidenti Cristofaro e Grossi, hanno fame e determinazione. L’organizzazione societaria fa invidia a molti: la Roma Nuoto ha una struttura importante, giovanili più che buone e una prima squadra su cui si ha voglia di investire. Nel primo anno di A2 la Roma ottiene una faticosa salvezza. Poi il primo play off, perso in semifinale. Poi, nei due anni successivi, due finali play off perse in malo modo. Oggi, finalmente, ecco l’A1.

Scusate il ritardo

Non si offenderanno di certo dal reparto comunicazione giallorosso se prendiamo in prestito il loro slogan. Scusate il ritardo si sposa benissimo con quanto accaduto. La finale play off era diventata quasi un incubo per la Roma Nuoto, che ormai da due anni vedeva sfumare la promozione sul più bello, nonostante una rosa di alto valore. Tecnico, ma anche economico.

Quest’anno, senza spese folli, la società ha allestito insieme al tecnico Roberto Gatto una squadra equilibrata, giovane e affamata di successo. Staff tecnico di assoluto livello, in cui lavorano, oltre a Gatto, il preparatore atletico Mario Andolfi, numero uno della categoria, il vice-allenatore Massimiliano Fabbri e il preparatore dei portieri Marco Gerini.

La promozione della Roma Nuoto non è frutto del caso o di un’improvvisa annata positiva. È un successo che parte da lontano, figlio di un’organizzazione societaria perfetta sotto ogni punto di vista, in cui ognuno svolge il proprio lavoro nel miglior modo possibile. È la dimostrazione che chi lavora seriamente, viene puntualmente ripagato. Sempre. Anche se con un po’ di ritardo.

L’altra finale: SC Genova Quinto in A1

L’altro incrocio vedeva di fronte SC Quinto e RN Salerno. Finale in cui regna quasi un perfetto equilibrio: gara 1 e gara 2 terminano con due pareggi. Ai rigori hanno la meglio i campani a Genova e i liguri alla Vitale di Salerno.

Serve gara 3 per decretare un vincitore. Mercoledì 27 giugno di nuovo a Genova per i quattro tempi decisivi. Come nelle due partite precedenti, il match va avanti gol a gol, fino al 9-8 finale dei liguri. Il Quinto torna così in A1 dopo un solo anno di purgatorio in A2. Con dedica speciale al suo allenatore Marco Paganuzzi, da mesi in lotta contro una grave malattia e sostituito dal suo vice Luccianti. Cose ben più importanti dello sport, ma che lo sport può senza dubbio aiutare a guarire.

 

Tutte le immagini sono riprese dall’account Facebook ufficiale della Roma Nuoto.

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Pubblicato da Andrea Esposito

Nato a Roma il 6 marzo 1994, si interessa di sport da quando è bambino. Dopo il diploma di liceo scientifico, nel luglio del 2017 consegue la laurea con 110 e lode alla facoltà di Scienze della Comunicazione a Roma Tre. Nel novembre del 2019, invece, consegue la specialistica in Informazione, Editoria e Giornalismo, sempre presso l'ateneo di Roma Tre e sempre con la votazione di 110 e lode. Il percorso di studi non ha intralciato la sua carriera agonistica: gioca a pallanuoto dal 2004 e, dopo aver militato nelle nazionali giovanili e nei maggiori campionati italiani, è oggi giocatore semiprofessionista e addetto stampa ufficiale della R.N. Frosinone e allenatore delle giovanili.