Champions League, al giro di boa l’Italia c’è

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La Champions League è ormai entrata nel vivo. Con la conclusione del girone di andata siamo arrivati al giro di boa. La terza giornata ha regalato ai nostri colori buoni spunti da cui ripartire per il rush finale. La Juventus è praticamente qualificata agli ottavi, Inter, Napoli e Roma sono pienamente in corsa per un posto in paradiso. Come se non bastasse, le statistiche sorridono al Belpaese: la media punti di 2.17 è la più alta d’Europa considerando i maggiori campionati del Vecchio Continente. Insomma, uno schiaffo morale a tutti coloro avevano storto il naso al momento della riforma UEFA. Ma adesso rituffiamoci in quella che è stata una due notti europea assolutamente da rivivere insieme, con l’Italia ancora protagonista.

3°giornata di Champions League

En plein bianconero

Terza vittoria in altrettante uscite europee per la Vecchia Signora. Alle affermazioni contro Siviglia e Young Boys, la Juventus aggiunge un’ulteriore gemma al suo cammino. L’1-0 con cui i bianconeri sbancano Old Trafford regala quasi certamente il primo posto, con un girone di ritorno ancora tutto da giocare. Il gol di Dybala è solo la punta dell’iceberg di una partita giocata magistralmente dalla squadra di Allegri.

Le assenze di Khedira e Emre Can, inoltre, stanno permettendo al tecnico livornese di testare con continuità Bentancur. L’uruguagio non ha assolutamente deluso le aspettative; si è preso con autorevolezza le luci della ribalta di fronte al suo predecessore, quel Paul Pogba ormai lontano parente del giocatore ammirato a Torino. Unica squadra europea, insieme a Borussia Dortmund e Barcellona, a punteggio pieno, la Juventus non può più nascondersi. Il viaggio verso il Wanda Metropolitano, però, è cominciato sicuramente nel modo migliore.

Troppo Barça per i nerazzurri

Inter rimandata all’esame Camp Nou.  Al netto dell’assenza di Messi, il Barcellona ha dimostrato comunque di essere ancora un passo avanti rispetto ai nerazzurri. L’infortunio di Nainggolan, perno fondamentale del 4-2-3-1 spallettiano, e l’inesperienza di alcuni giocatori a calcare certi palcoscenici, non hanno permesso di esprimere il pieno potenziale.

Il 2-0 blaugrana firmato dall’ex di turno Rafinha e Jordi Alba, ha comunque un sapore agrodolce. Infatti, complice il pareggio tra PSV Eindhoven e Tottenham, a metà percorso Icardi & co. hanno ben 5 punti di vantaggio da amministrare. A distanza di 6 anni dall’ultima partecipazione alla Champions League, passare la prima fase in un girone alquanto ostico, sarebbe comunque per l’Inter un grande risultato. Aspettando primavere migliori, Suning permettendo, la distanza dai vertici europei sembra gradualmente assottigliarsi.

Napoli, applausi d’oltralpe

Dopo lo scalpo del Liverpool fresco finalista d’Europa, gli Azzurri provano a bissare l’impresa al Parco dei Principi di Parigi. Dopo un avvio di marca francese, il Napoli esce fuori alla distanza, e con Insigne e Mertens trova per due volte il vantaggio. Solo un autogol e la classe immensa di Di Maria permettono ai parigini di agguantare il pari all’ultimo respiro, fissando il punteggio sul 2-2.

Da sottolineare positivamente la mostruosa prestazione di Allan, padrone assoluto del centrocampo, oltre a un Insigne sempre più trascinatore. Ancelotti ha preso rapidamente il posto di Sarri nel cuore dei partenopei, plasmando la sua squadra con le stigmate delle big d’Europa. Dopo l’inaspettato pareggio contro la Stella Rossa, il Napoli ha rovesciato le gerarchie del girone, e avrà la possibilità di ipotecare la qualificazione nella rivincita contro il PSG. Con la spinta del San Paolo a spingere gli Azzurri verso gli ottavi.

Roma sul velluto

Dopo la disfatta contro la Spal, il 3-0 con cui i giallorossi liquidano la pratica Cska Mosca con una doppietta di Dzeko e Under, permette alla Roma di compiere un importante passo avanti. Continuano quindi le montagne russe a cui ormai la squadra di Di Francesco ci ha abituato in questa stagione. Da brutto anatroccolo in campionato, come d’incanto si trasforma in cigno sulle note della Champions League.

Lo spostamento di Pellegrini sulla trequarti continua a dare i frutti sperati, e lo Dzeko versione europea, capocannoniere del torneo, sono le note più positive da cui ripartire. Con una vittoria in Russia tra due settimane il discorso qualificazione potrebbe dirsi praticamente chiuso.  Impresa non impossibile, vista la caratura dell’avversario, ma con una Roma più lunatica che mai, ogni possibile pronostico sarebbe azzardato.

Al giro di boa il bilancio delle nostre portacolori è ampiamente positivo. La Juventus può già dirsi certa degli ottavi, mentre Roma, Napoli e Inter hanno sicuramente una posizione privilegiata da cui ripartire per questo girone di ritorno. L’appuntamento con la rubrica dedicata alla Champions League torna tra due settimane, con la concreta possibilità di dover già annunciare i primi verdetti.

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Pubblicato da Lorenzo Piersanti

Nonostante un diploma al liceo scientifico ho capito che la matematica non sarebbe mai stata il mio mestiere. Ho quindi conseguito una Laurea triennale in Scienze della Comunicazione prima, e una Laurea specialistica in Media, Comunicazione e Giornalismo poi. Redattore presso la testata giornalistica Wild Italy, prima di sposare il bellissimo progetto del L'Occhio Sportivo. Nel mezzo ho anche effettuato un tirocinio presso Calciomercato.com. Tutto questo perchè sono un amante dello sport a tutto tondo, in particolare del calcio. Mi piace raccontare il pallone in tutte le sue sfaccettature, senza compromessi.