Il matrimonio tra Cristiano Ronaldo e la Vecchia Signora

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“Quando eu era criança, sempre sonhei em tornar-me um campeão. É preciso determinação e vontade de vencer”, ovvero quando ero un bambino, ho sempre sognato di diventare un campione, servono grande determinazione e voglia di vincere. Così esordisce Cristiano Ronaldo nel trailer del rinomato videogioco Fifa 19, che proprio quest’anno ottiene lo sponsor della Uefa Champions League, competizione vinta negli ultimi 3 anni dal campione portoghese insieme ai suoi ex-compagni del Real Madrid. Sarà forse per questo che Cristiano Ronaldo ha accettato una nuova sfida, ritrovando motivazioni che pian piano stavano scemando dopo il suo dominio europeo coi Blancos. La Juventus ora è la sua nuova casa e farà di tutto per portare l’ambito trofeo, che manca da troppi anni, di nuovo a Torino.

Storia e costi dell’operazione

Pare bizzarro, ma forse l’origine del trasferimento del secolo ricade dal rifiuto dell’Inter di riscattare il terzino portoghese Joao Cancelo, perché poco dopo la Juventus paga i 40 milioni per liberare automaticamente il giocatore dal Valencia e comincia a negoziare il contratto tramite il suo agente Jorge Mendes. In quei giorni però, Marotta e Paratici non parlano solo degli accordi possibili con Cancelo. Quasi per scherzo, infatti, l’amministratore delegato della Juventus tira in ballo uno dei giocatori che assiste il famoso procuratore e questa volta non uno qualunque, ma proprio il 5 volte Pallone d’Oro, Cristiano Ronaldo. Il “Si può fare” di Mendes riporta alla mente la celebre frase di Gene Wilder nel film Frankestein Junior, e tutto ad un tratto l’ironia e lo scetticismo svaniscono nel ristorante torinese. E così dopo pochi giorni di trattativa tra la Juve e il Real Madrid, il portoghese passa alla squadra bianconera per 105 milioni di euro con un contratto quadriennale a 30 milioni netti all’anno (60 lordi). Il giro d’affari costerà al club di Agnelli 357 milioni di euro perché oltre al cartellino e il contratto, dovrà pagare 12 milioni di euro in oneri come è specificato nel comunicato ufficiale del sito della Juventus.

Ma la dirigenza juventina, che è sempre stata attenta ai conti ed ha avuto come filosofia “vincere senza stra-pagare”, è ben conscia che questa operazione avrà un tornaconto abbastanza positivo, perché è noto ormai che Cr7 non è solo uno dei giocatori più forti della storia del calcio, ma è anche un brand. Innanzitutto la chiusura della trattativa ha portato il titolo della Juventus a un +30% a Piazza Affari, questo significa che la capitalizzazione di Borsa è arrivata fino a 850 milioni di euro; inoltre si prevede che la sola vendita della maglietta da gioco (in questo momento una al minuto) ripagherà il prezzo del cartellino e non solo. Ma appunto parliamo del brand Ronaldo: la lista degli atleti più pagati al mondo fatta da Forbes lo posiziona al terzo posto dopo Mayweather e Messi, con un guadagno complessivo di 108 milioni di euro nell’ultimo anno, di cui 45 provengono dagli sponsor. La più importante sponsorizzazione è sicuramente quella della Nike, che lo pagherà a vita 24 milioni di euro all’anno, in più il calciatore è testimonial di Armani, Samsung, Herbalife, Mtg, American Tourister, Emirates, Toyota e TAG Heuer. Si ipotizza chiaramente che Ronaldo porti al suo seguito future trattative tra la Juve e queste famose marche, permettendo alla sua nuova squadra di avere nuovi ed importanti introiti commerciali, un settore che fin qui non ha avuto grandi miglioramenti negli ultimi anni paragonato al resto d’Europa, da 53,5 nel 2012 a 74,7 milioni nel 2017 (+39,6%). Insomma, l’affare del secolo potrebbe portare vantaggi sia dal lato calcistico che dal lato economico.

Il ruolo in campo

 

Lunedì 16 luglio nella prima conferenza stampa da giocatore della Juventus, Cristiano ha ribadito più volte l’enorme stima e considerazione per questo club, soprattutto dopo la standing ovation ricevuta dai tifosi juventini dopo la sua splendida realizzazione in rovesciata all’Allianz Stadium e la grande voglia di vincere e di stare al centro di un importante progetto, nonostante i suoi 33 anni. Questo fa sì che metta in rischio l’inamovibilità di alcuni pezzi da 90 in attacco della Juventus. Infatti ci sono rumours riguardo a Gonzalo Higuain: la punta sembra destinata a partire, direzione Londra, nel nuovo Chelsea targato Maurizio Sarri. Il nuovo club dell’ex allenatore del Pipita ha offerto 60 milioni di euro e la Juventus sembra che abbia dato il via libera all’operazione. Con la sua “despedida”, Ronaldo diventerebbe la punta di diamante di una rosa che ha già a disposizione nuovi nomi importanti come Emre Can, Cancelo, Perin e il giovane Caldara. Ai suoi fianchi agirebbero talenti come Dybala e Douglas Costa, formando così un trio che farà tremare i polsi alle grandi d’Europa e capace forse di riportare nella bacheca della Vecchia Signora la tanto amata e odiata coppa dalle grandi orecchie.

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Pubblicato da Alessandro Presciuttini

Alessandro Presciuttini, romano, classe 1993. Giocatore di calcio a livello semi-professionistico fino alla stagione 2012-2013. L'anno dopo intraprende gli studi e si laurea nel 2017 in Scienze della Comunicazione. Nel mezzo fa anche un'esperienza Erasmus in Spagna, precisamente a Màlaga, all'università UMA, indirizzo giornalismo. Attualmente vive in Norvegia. Ha voglia di raccontare il calcio, avendolo vissuto per un periodo molto lungo e da vicino.