Coppe Europee

BCL, un grande San Pablo Burgos si laurea campione

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Tempo di lettura: 5 min

Una Final8 del tutto nuova quella che si è giocata in Russia per la Basketball Champions League. Le migliori 8 squadre si sono affrontate in gare secche a partire dai quarti di finale, ma ad uscirne vincitrice è stata il San Pablo Burgos. Una grandissima stagione europea quella appena conclusa per gli spagnoli, che hanno vinto partita dopo partita, a volta anche soffrendo, per arrivare alla conquista del trofeo.

Quarti e semifinali infuocati, ma in finale vanno Burgos e Pinar Karsiyaka

Queste Final8 hanno visto accendersi già dalle prime partite dove le attuali finaliste hanno dovuto soffrire più del dovuto. Proprio il Pinar Karsiyaka è riuscito a superare un ottimo ERA Nymburk per 73-84 solamente dopo una grande prestazione corale nell’ultima frazione, grazie anche alla doppia doppia di 18 punti e 16 rimbalzi di Morgan. Lo stesso vale per il San Pablo Burgos, che ha sconfitto l’Hapoel Holon per 86-77 in una gara combattutissima. Per gli israeliani non sono bastati i 23 punti di Miles, mentre per gli spagnoli l’eroe di giornata è stato Benite con 26 punti.

Negli altri quarti di finale, il Saragozza ha superato i padroni di casa del Nizhny Novgorod per 78-86 con un immenso Ennis da 26 punti, mentre per i russi non sono bastati i 17 punti dell’espero Vorontsevich. Nell’ultima partita dei quarti un grandissimo Strasburgo ha sconfitto il più quotato Lenovo Tenerife per 88-86 dopo un supplementare. I 19 punti di Wainright e i due tiri liberi finali di Jefferson hanno regalato la semifinale alla squadra francese, mentre per Tenerife non sono bastati i 19 punti di buon Shermardini.

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Semifinale tra Saragozza e Karsiyaka che ha visto prevalere la squadra turca per 79-84. Anche qui è stato decisivo l’ultimo quarto, dove sotto la guida di Henry (24 punti), il Pinar conquista con fatica una meritatissima finale. Nell’altra gara il Burgos supera lo Strasburgo con il punteggio di 81-70. Benite e Rivero, con 16 punti a testa, consegnano la seconda finale consecutiva per il Burgos, mentre per lo Strasburgo non basta la solita buona prestazione di Wainright.

Una meravigliosa finale viene vinta dal San Pablo Burgos

Una grandissima finale ha visto scontrarsi il Pinar Karsiyaka e il San Pablo Burgos. Il primo quarto vive in un sostanziale equilibrio, dove ai canestri di M’Baye, risponde presente Benite che dà il vantaggio agli spagnoli sul 13-15 a fine primo quarto. Nella seconda frazione le difese aumentano l’intensità; ne sono la dimostrazione i soli 12 punti segnati per squadra. Morgan e Taylor cercano di creare un minimo vantaggio per il Pinar, ma la tripla di Renfroe e il canestro dall’area di Horton permettono a Burgos di chiudere la prima metà di gara sul 28-29.

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Al rientro dagli spogliatoi, la squadra spagnola sembra molto più fresca rispetto agli avversari. Kravic e Renfroe risultano essere un problema per il Pinar, che non riesce a sopperire al gap con il gioco interno di Morgan. Dopo un doveroso timeout da parte dei turchi, Benite sale in cattedra e permette al Burgos di chiudere al 30° minuto sul 39-46. Ultima frazione che vede però partire meglio il Pinar. La presenza nel pitturato di M’Baye e Morgan permette di arrivare sul 46-48, fino al vantaggio di misura dei turchi per 51-50 firmato da Kennedy.

Vantaggio che dura poco in quanto Kravic e Benite danno il +5 (54-59) a 4 minuti dal termine grazie ad una spettacolare alley-oop. I minuti finali sono un continuo riavvicinarsi del Pinar grazie ai canestri del solito M’Baye, ma è il solito Renfroe che, con un layup a 35 secondi dalla fine, permette al San Pablo Burgos di vincere la sua seconda Basketball Champions League consecutiva per 59-64. MVP dell’evento è il capitano degli spagnoli Benite, autore nella partita finale di 15 punti, coadiuvato da un ottimo lavoro di Renfroe (14 punti per lui). Per il Pinar invece non sono bastati i 17 punti di M’Baye e i 16 di Morgan.

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Pubblicato da Giacomo Cotlar

Nato a Roma nel '92, laureato in "Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale" presso La Sapienza. Appassionato di pallacanestro europea e NBA, hockey sul ghiaccio e Formula1