Euroleague, il power ranking dal 12° al 7° posto – Parte II

Continua la nostra previsione sui piazzamenti nella prossima Euroleague, che inizierà con le partite del primo turno il prossimo 3 ottobre e che si appresta ad essere molto avvincente. Dopo aver analizzato le sei squadre sulla carta “peggiori”, andiamo a vedere quali sono, per noi, i sei team che lotteranno fino all’ultimo per un posto nei playoff.

12° – Baskonia

I baschi hanno cambiato alcuni perni importanti del roster, perdendo giocatori di spessore come Poirier, Voigtmann, Hilliard e Huertas. Non sono mancati però i colpi importanti come Henry, Eric e Stauskas. Ultimo acquisto è stato Achille Polonara, che dopo aver sfiorato lo scudetto con Sassari, ha deciso di prendere al volo la possibilità di giocare nella massima competizione europea per club, dovendo anche in parte sostituire Shengelia, non ancora al top della forma dopo l’infortunio di inizio anno. I punti di forza della squadra di Perasovic sono sicuramente i centimetri e l’atletismo di buona parte del team. Il fatto che abbia cambiato alcuni dei giocatori più importanti del roster ci fa pensare che sarà più complicato quest’anno raggiungere i playoff per la squadra di Vitoria, ma i mezzi per fare una buona stagione ci sono tutti.

Roster

Nome
Ruolo
Altezza
1 Ajdin Penava C 2.06
3 Luca Vildoza G 1.91
5 Miguel Gonzalez C 2.01
7 Pierria Henry G 1.93
11 Matt Janning G 1.93
12 Ilimane Diop C 2.11
15 Jayson Granger G 1.89
19 Youssoupha Fall C 2.21
22 Nik Stauskas G 1.98
23 Tornike Shengelia C 2.06
29 Patricio Garino F 2.01
31 Shavon Shields F 2.01
33 Achile Polonara F 2.05
50 Michael Eric C 2.10
coach, Velimir Perasovic

11° – Zalgiris Kaunas

La squadra lituana vuole cercare di ripetere le ultime due ottime stagioni in Euroleague (Final Four nel 2018 e playoff nel 2019). Qui la polizza assicurativa ha un nome e un cognome: Sarunas Jasikevicius. L’allenatore lituano si appresta a vivere la sua quarta stagione da head coach dello Zalgiris, dopo aver rifiutato anche proposte dalla NBA. Anche qui, come nel caso del Baskonia, si sono cambiati alcuni giocatori importanti. Hanno fatto le valigie Davies, White, Wolters e Westermann. LeDay, Hayes e Perez sono acquisti interessanti che possono dare un discreto contributo, e in più è tornato Lekavicius in cabina di regia. Insomma Jasikevicius dovrà fare un altro dei suoi capolavori per portare lo Zalgiris tra le migliori otto di Europa.

Roster

Nome Ruolo Altezza
0 Thomas Walkup G 1.93
2 Alex Perez G 1.91
4 Lukas Lekavicius G 1.81
10 Nigel Hayes F 2.03
12 Erikas Venskus C 2.05
13 Paulius Jankunas F 2.05
16 Karolis Lukosiunas G 1.96
17 Laurynas Birutis C 2.13
21 Arturas Milaknis G 1.95
23 Martinas Geben C 2.08
31 Rokas Jokubaitis G 1.92
32 Zach LeDay C 2.02
34 Jock Landale C 2.13
40 Marius Grigonis G 1.98
92 Edgaras Ulanovas F 1.99
coach, Sarunas Jasikevicius

10° – Olympiacos

In Grecia, sponda Pireo, si respira un’aria alquanto strana, considerando che la squadra di coach Blatt (a cui facciamo un grande augurio per la battaglia che sta attraversando contro una brutta malattia) in questa stagione disputerà sia l’Euroleague che la Serie A2 greca, dopo i fatti dell’anno scorso e la conseguente retrocessione in campionato. Se da un lato questo ci appare come un controsenso, dall’altro può essere sicuramente un’occasione importante per i biancorossi, visto che praticamente verranno schierati i titolari solamente in Euroleague, mentre in campionato giocheranno i ragazzi del vivaio. Per quanto concerne il roster, oltre ai leader della squadra, ovvero Spanoulis e Printezis, si registrano due arrivi direttamente dal campionato italiano, Kuzminskas da Milano e Punter dalla Virtus Bologna.

Roster

Nome
Ruolo
Altezza
0 Kevin Punter G 1.90
2 Wade Baldwin G 1.93
3 Brandon Paul G 1.93
6 Antonis Koniaris G 1.91
7 Vassilis Spanoulis G 1.93
10 Will Cherry G 1.85
11 Nikola Milutinov C 2.13
14 Sasha Vezenkov F 2.06
15 Georgios Printezis F 2.05
16 Kostas Papanikolaou F 2.05
19 Mindaugas Kuzminskas F 2.05
20 Aleksej Pukusevski G 2.11
21 Augustine Rubit F 2.01
22 Ethan Happ F 2.08
coach, David Blatt

9° – Bayern Monaco

Dopo la buona stagione dell’anno scorso, conclusasi con lo scudetto in Germania e nell’aver sfiorato i playoff di Euroleague, gli uomini di Radonjic si apprestano a vivere un’altra stagione impegnativa che li vede comunque tra le squadre che potranno giocarsi l’accesso ai playoff, e che rappresenterebbero un’ulteriore prova di forza e di maturità. Una squadra che ha il giusto mix di talento e fisicità, impreziosito dall’arrivo di Greg Monroe (una carriera importante in NBA per lui). Interessanti anche gli arrivi da Malaga di Mathias Lessort e dall’ASVEL di DeMarcus Nelson. Le certezze della squadra sono sicuramente Dedovic e Koponen, entrambi con un passato nel campionato italiano. Sempre dal nostro campionato è arrivato quest’estate a Monaco di Baviera, Diego Flaccadori, che ha finalmente il grande banco di prova della sua carriera dopo aver passato 5 importanti stagioni in quel di Trento.

Roster

Nome
Ruolo
Altezza
DeMarcus Nelson G 1.93
2 Nelson Weidemann G 1.90
5 T.J. Bray G 1.94
7 Alex King F 2.00
8 Petteri Koponen G 1.94
10 Greg Monroe C 2.11
11 Vladimir Lucic F 2.04
12 Maodo Lo G 1.91
14 Nihad Dedovic G 1.99
16 Paul Zipser F 2.03
21 Diego Flaccadori G 1.94
22 Danilo Barthel F 2.08
26 Mathias Lessort C 2.06
34 Josh Huestis F 2.01
43 Leon Radosevic C 2.08
Karim Jallow F 1.98
coach, Dejan Radonjic

8° – Olimpia Milano

Dopo la deludente stagione passata, l’Olimpia quest’estate ha cercato di fare le cose per bene. L’arrivo di Ettore Messina, con il doppio impiego di allenatore e presidente, è stato già di per sé un fatto rilevante. Per quanto riguarda il roster si è cercato di fare una squadra che sia il più equilibrata possibile, con il giusto mix di talento ed esperienza. Caratteristiche che di certo non mancano al chacho Rodriguez, l’arrivo più roboante della campagna acquisti di Milano, che potrà contare anche su giocatori del calibro di Shelvin Mack, Aaron White e Michael Roll. Altri due acquisti interessanti, ma da testare a questo livello, sono Moraschini e Biligha. Il primo arriva da una grande stagione a Brindisi, mentre il secondo è fresco vincitore del campionato italiano con Venezia e arriva dopo aver disputato il Mondiale con la maglia azzurra. Dolorosa ma prevedibile invece, è stata la partenza di Mike James, un giocatore dalle grandissime qualità, ma troppo accentratore di gioco. Milano, in poche parole, se riuscirà a rimanere concentrata per tutto l’arco della stagione, avrà ottime chance di qualificarsi per i playoff di Euroleague.

Roster

Nome
Ruolo
Altezza
00 Amedeo Della Valle G 1.93
1 Shelvin Mack G 1.90
5 Vladimir Micov F 2.01
6 Paul Biligha C 2.00
7 Arturas Gudaitis C 2.08
9 Riccardo Moraschini G 1.94
10 Michael Roll G 1.98
13 Sergio Rodriguez G 1.91
15 Kaleb Tarczewski C 2.13
16 Nemanja Nedovic G 1.91
20 Andrea Cinciarini G 1.93
23 Christian Burns F 2.03
30 Aaron White F 2.06
32 Jeff Brooks F 2.03
coach, Ettore Messina

7° – Panathinaikos

I biancoverdi di Atene sono la squadra che abbiamo posizionato più in alto in questo lotto di squadre. Il motivo è semplice, la squadra non è stata rivoluzionata e in più si sono aggiunti giocatori con grande esperienza e dal grande bagaglio tecnico. L’acquisto più importante è sicuramente Jimmer Fredette, passato importante in NBA e giocatore dal forte carisma. Sempre tra gli esterni troviamo Tyrese Rice, vincitore dell’Euroleague con il Maccabi nel 2014, e nell’ultima stagione in Germania con il Bamberg, dove ha raggiunto le Final Four di Champions League. Altro fattore interessante è la costanza del Panathinaikos, che raggiunge da ben 7 anni consecutivi i playoff, ma che manca dal grande palcoscenico delle Final Four dal lontano 2012.

Roster

Nome
Ruolo
Altezza
0 DesShaun Thomas G 2.01
5 Tyrese Rice G 1.85
6 Georgios Papagiannis C 2.20
9 Ioannis Athinaiou G 1.93
10 Ioannis Papapetrou F 2.05
11 Nikos Pappas G 1.95
15 Ian Vougioukas C 2.10
24 Wesley Johnson F 2.01
25 Rion Brown F 1.98
32 Jimmer Fredette G 1.88
33 Nick Calathes G 1.96
35 Jacob Willey F 2.03
44 Konstantinos Mitoglou F 2.10
50 Ben Bentil F 2.06
coach, Argyris Pedoulakis

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