Eurolega: l’Olimpia Milano a Tel Aviv in cerca di riscatto

Settimana molto intensa in Eurolega, grazie al doppio turno di partite in programma. Milano dovrà rispondere alla sonora sconfitta subita in casa dell’Efes. In Eurocup vincono Venezia (nel derby contro Brescia) e Bologna, mentre cade rovinosamente Trento.

Trasferta complicata per l’Olimpia

Seconda trasferta consecutiva per gli uomini di Ettore Messina nel doppio turno di Eurolega. Dopo la lezione subita ad Istanbul per mano dell’Efes, l’Olimpia si sposta in Israele per affrontare i padroni di casa nel Maccabi nella caldissima Menora Mivtachim Arena. Gli israeliani vivono un grande momento di forma: sono quattro infatti le vittorie consecutive per la banda di coach Ioannis Sfairopoulos che occupa ad oggi il terzo posto in classifica (13 vinte e 6 perse al pari di Barcellona e CSKA Mosca).

Nella partita di martedì sera in terra turca le scarpette rosse hanno tenuto testa alla capolista per i primi dieci minuti, poi il maggiore tasso tecnico ha fatto la differenza con l’Armani in doppia cifra di distacco per tutto il corso della partita, fino all’88-68 finale. Unici a salvarsi al Sinan Erdem Dome sono stati i due centri milanesi Kaleb Tarczewski e Arturas Gudaitis (10 punti e 6 rimbalzi per il primo, 11 e 7 per il secondo). I gialloblù di Tel Aviv vengono invece da una splendida vittoria interna contro il Barcellona per 92-85.

Milano dovrà ancora fare a meno degli infortunati Riccardo Moraschini e Jeff Brooks e, nella giornata di ieri, ha rescisso il contratto con Aaron White, già accasatosi all’Iberostar Tenerife. In uscita pare esserci anche Shelvin Mack, diretto in Israele. Il Maccabi convive da inizio stagione con gli infortuni; nel penultimo turno ha recuperato Nate Wolters ma è ancora priva di Tarik Black (out dalla 12ª giornata e operato al ginocchio) e dell’idolo locale Omri Casspi (out dalla settima giornata e anch’egli alle prese con problemi al ginocchio), oltre che di John DiBartolomeo, out per la stagione. Nella gara d’andata del Forum Milano colse una preziosa vittoria trascinata dai 20 punti di Luis Scola e dai 18 di Sergio Rodriguez. Agli ospiti non bastò la grande prova balistica di Scottie Wilbekin, che chiuse con 28 punti mandano 7 triple a bersaglio. Unico ex del match è il milanese Michael Roll, passato in Italia in estate proprio dalla formazione israeliana, con cui ha giocato dal 2017 al 2019.

L’Efes la squadra da battere, momento no per il Barca

La squadra di coach Ataman continua la sua marcia inarrestabile in Eurolega: appena 3 sconfitte in 19 gare, 12 vittorie nelle ultime 13 partite, con l’unico stop arrivato in casa contro il CSKA di appena un punto. La squadra guidata dalla stella Shane Larkin ormai non si nasconde più e per il momento sembra la squadra più forte dell’intera competizione anche se forse non la più talentuosa. Dopo la netta vittoria contro l’Olimpia Milano di Ettore Messina, se la vedrà contro l’ASVEL tra le mura amiche per provare ad allungare la striscia positiva. Dietro di lei si ferma il Real Madrid che perde in casa dei campioni in carica del CSKA per 60-55 in una partita dal basso punteggio. La squadra di Laso nel prossimo turno andrà a far visita all’altra squadra di Mosca, ovvero il Khimki, che vive un brutto momento e arriva dalla netta sconfitta subita in casa dal Valencia, fondamentale per la zona playoff.

Conferme importanti arrivano dal Panathinaikos, che vince in maniera autoritaria col Bayern Monaco e mantiene la sesta posizione, e dal Fenerbahce, che continua la scalata verso i playoff, grazie alla vittoria interna contro i francesi dell’ASVEL. Come detto in precedenza, il Maccabi ha la meglio del Barcellona di Pesic, che sicuramente sta attraversando il momento più complicato della stagione dopo la terza sconfitta di fila in Eurolega. Il prossimo turno ci regala proprio uno scontro molto interessante proprio tra i blaugrana (raggiunti in classifica dal CSKA e dal Maccabi) e il Fenerbahce di Obradovic. Fino a poche settimane fa probabilmente non ci sarebbe stata storia in favore del team che ha speso di più nel mercato della scorsa estate; ora le carte in tavola sono completamente cambiate e la squadra turca sembra forse anche partire con i favori del pronostico considerando il fattore campo e i momenti delle due squadre. Le altre partite del 20° turno di Eurolega sono: CSKA-Baskonia, Zenit-Valencia, Stella Rossa-Alba Berlino, Olympiacos-Bayern Monaco e Panathinaikos-Zalgiris Kaunas.

In Eurocup Venezia vince il derby e Bologna si riscatta

Venezia fa suo il derby di Eurocup contro Brescia: 68-60 il finale. Al Taliercio, nella seconda giornata del gruppo F delle Top16, la Reyer ‘vendica’ lo sgambetto subito in campionato appena dieci giorni fa al PalaLeonessa e centra il primo successo in questa seconda fase dopo la sconfitta all’esordio con l’Ewe Oldenburg. Per Brescia, invece, prima battuta d’arresto nel girone e soprattutto interrotta una striscia di nove successi consecutivi fra serie A ed Eurocup. L’Umana tornerà in campo fra sette giorni, sul campo del Promitheas, mentre la Germani sarà di scena il 22 sul proprio parquet contro i tedeschi dell’Ewe Oldenburg.

La Virtus Bologna centra la prima vittoria delle sue Top 16, mentre resta ancora a secco l’Aquila Basket Trento. Serata dalle sensazioni opposte per le due italiane impegnate nel Gruppo E di Eurocup: le “V nere” battono, non senza soffrire, il Darussafaka con il risultato di 83-72, riscattando la disfatta di Belgrado di appena una settimana fa. Partizan che ha vinto nuovamente contro una squadra italiana; questa volta a farne le spese è stata la Dolomiti Energia, caduta nettamente in casa contro la squadra di Andrea Trinchieri, in testa a punteggio pieno dopo essersi imposta in casa di Trento con un larghissimo 58-83, frutto di una difesa feroce e di due quarti, i primi, praticamente perfetti, con Gentile e compagni tenuti a 28 punti in 20 minuti. Nei prossimi due turni Bologna e Trento si scontreranno, dando vita a due derby europei che potranno dire tanto in chiave qualificazione ai quarti di finale, anche se la bilancia pende sicuramente in favore della squadra di Djordjevic.

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