Calcio

Euro2020: l’Italia supera anche il Galles e prenota gli ottavi

da today.it

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Terza vittoria in tre partite per gli Azzurri, che superano 1-0 il Galles di Bale e Ramsey, e conquistano il meritato primato nel girone. Obiettivo centrato per l’Italia, grazie ad un gol di Pessina nel primo tempo. Con i gallesi in inferiorità numerica per gran parte del secondo tempo, i ragazzi di Mancini hanno amministrato la partita senza particolari patemi. Con gli ottavi in tasca, non resta ora che attendere lo scontro diretto tra Ucraina e Austria per scoprire l’avversaria che sfiderà l’Italia nella splendida cornice di Wembley sabato 26 giugno.

Mancini vara il turnover, ma non si vede

Con la qualificazione in cassaforte il CT ha lasciato a riposo otto undicesimi della formazione tipo scesa in campo nelle prime due partite, con i soli Donnarumma, Bonucci e Jorginho stakanovisti. Anche cambiando gli interpreti la squadra gira a memoria. Il ritorno di Verratti è e sarà fondamentale per il prosieguo della competizione. Il centrocampista del PSG ha già dimostrato di essere in un’ottima condizione di forma, disputando una partita totale, sia in fase di interdizione che di rifinitura. Poi c’è la favola Pessina, a riprova della bontà del gruppo azzurro.

da Corriere.it

Richiamato per i capelli dal CT dopo l’infortunio di Sensi, ha dimostrato di essere utilissimo alla causa, decidendo con un bel gol il match contro il Galles. Ancora una volta Donnarumma ha mantenuto la porta inviolata, allungando la striscia senza subire gol a 11 gare. In attesa del rientro di Chiellini, stimato comunque per gli ottavi, dunque, possiamo dormire sogni tranquilli.

Verso gli ottavi di finale

Con il gironcino di qualificazione archiviato, ora si comincia a fare sul serio. L’Italia è attesa a Wembley al primo test della verità contro Austria o Ucraina. Il gruppo azzurro arriva alla sfida con il vento in poppa, con sei gol fatti e zero subiti, dimostrando una solidità non indifferente e soprattutto non scontata, osservando i risultati degli altri gironi.

Trenta partite consecutive senza sconfitta, che hanno permesso di eguagliare lo storico record di Vittorio Pozzo, e undici vittorie nelle ultime undici gare, sono il miglior viatico e biglietto da visita con cui presentarsi per il rush finale della competizione. La partita di ieri non ha fatto altro che confermare la bontà della rosa, e Mancini avrà i suoi nodi da sciogliere. Con Chiellini che dovrebbe tornare a regime, il ballottaggio sulla corsia di destra tra Toloi e Di Lorenzo è apertissimo.

Mancini
da Corriere.it

A centrocampo, il ritorno di Verratti potrebbe relegare Locatelli in panchina, ma la scelta non sarà delle più semplici, soprattutto dopo la doppietta contro la Svizzera. Davanti con Immobile e Insigne sicuri del posto, Chiesa, dopo l’ottima prestazione di ieri, proverà ad insidiare Berardi per l’ultima maglia utile.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Ancora una volta, in conferenza stampa Roberto Mancini non può nascondere la sua soddisfazione per la prova dei suoi ragazzi: “mi ha fatto piacere vedere che con otto cambi la squadra ha giocato molto bene e meritava di fare più gol. I ragazzi sono stati davvero bravi. In dieci loro si sono solo difesi, ci abbiamo provato e riprovato ma quando hai 10 giocatori dietro non è semplice”. Sul dualismo Locatelli-Verratti: “meglio avere tutti a disposizione, purtroppo qualcuno non giocherà ed è una sofferenza. Ma dovremo fare delle scelte. Se i ragazzi continuano così io sono felice e non chiedo nient’altro. A Wembley inizia un altro torneo, sarà fantastico, dovremo giocare davvero bene per arrivare fino in fondo”.

Ai microfoni di Sky Sport ha parlato anche il match winner Matteo Pessina: “sulla punizione del gol era Toloi a dover attaccare il primo gol, ma mi ha detto di andare. La mia è una bella favola, e questo dimostra che chi arriva dal basso col duro lavoro può arrivare […]La forza di questa squadra è il gruppo, Mancini dà importanza a tutti e riesce a trasmettere questa fiducia. Uno va in campo e gioca con tranquillità”

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Pubblicato da Lorenzo Piersanti

Nonostante un diploma al liceo scientifico ho capito che la matematica non sarebbe mai stata il mio mestiere. Ho quindi conseguito una Laurea triennale in Scienze della Comunicazione prima, e una Laurea specialistica in Media, Comunicazione e Giornalismo poi. Redattore presso la testata giornalistica Wild Italy, prima di sposare il bellissimo progetto del L'Occhio Sportivo. Nel mezzo ho anche effettuato un tirocinio presso Calciomercato.com. Tutto questo perchè sono un amante dello sport a tutto tondo, in particolare del calcio. Mi piace raccontare il pallone in tutte le sue sfaccettature, senza compromessi.