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Il girone C degli Europei di calcio si presenta come uno dei gironi più equilibrati dell’intera competizione. Favorita per il primo posto è senza dubbio l’Olanda, ma per la seconda piazza ci sarà battaglia tra: Austria, Ucraina e la debuttante Macedonia del Nord. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle squadre presenti nel gruppo.
Olanda, ricostruzione orange
Se c’è una squadra che vuole mettersi il passato alle spalle, quella è l’Olanda. Dopo aver sfiorato la vittoria al Mondiale 2010, la nazionale orange ha vissuto un periodo di forte crisi. Eliminata ai gironi agli Europei 2012, due anni dopo il terzo posto al mondiale brasiliano, poteva essere un punto di ripartenza, ma cosi non è stato e la nazionale ha mancato la qualificazione sia agli Europei 2016, sia ai Mondiali in Russia.
Al tecnico Frank De Boer il compito di riportare l’Olanda dove merita. Tra i grandi assenti Virgil Van Dijk, non convocato per permettere di recuperare completamente dall’infortunio al ginocchio, ma il reparto arretrato potrà contare su Matthijs de Ligt. Ha fatto storcere il naso ai tifosi la non convocazione di Sven Botman, difensore del Lille, campione di Francia. Causa Covid è stato escluso all’ultimo minuto il portiere Jasper Cillessen, al suo posto convocato Marco Bizot.

Tra le stelle della squadra vi sono Frank De Jong e Georginio Wijnaldum, oltre a Memphis Depay. In rampa di lancio e atteso tra le possibili stelle del torneo c’è Ryan Gravenberch, attualmente all’Ajax. Il tecnico De Boer avrà l’obiettivo di rilanciare la propria nazionale e si dice sicuro di poter far bene agli Europei respingendo le critiche che vedono un’Olanda non convincente. Il modulo prediletto è il 3-5-2, con la seguente formazione: Stekelenburg; Akè, De Ligt, De Vrij; Dumfries, Wijnaldum, de Jong, Van de Beek, Wijndal; Weghorst, Depay. Vista la rosa a disposizione, la nazionale orange potrebbe essere la sorpresa più piacevole del torneo.
Ucraina, obiettivo confermarsi
L’arrivo di Andriy Shevchenko alla guida della nazionale ucraini ha trasformato la squadra, basta pensare che nel suo girone è arrivata al primo posto, mettendosi alle spalle anche il Portogallo campione uscente. Bel biglietto da visita per una squadra che si presenterà al torneo come tra le squadre più insidiose. La rosa dei convocati vede una grande rappresentanza di giocatori provenienti dallo Shaktar Donetsk e dalla Dinamo Kiev, mentre l’unico giocatore della Serie A presente è Ruslan Malinovskyi, reduce da un ottimo campionato all’Atalanta e voglioso di impressionare a questo Europeo.

Il modulo che predilige l’ex attaccante di Milan e Chelsea è il 3-4-1-2, con la seguente formazione: Buschchan; Zabarnyi, Kryvtsov, Matviyenko; Karavaev, Sydorchuk, Shaparenko, Zinchenko; Malinovskyi; Yaremchuk, Zubkov. L’obiettivo è quello di sfatare il tabù che ha visto l’Ucraina non superare mai il primo turno. Questa volta c’è l’impressione di poter fare di meglio e la squadra cercherà di imporsi sin dalla partita inaugurale contro l’Olanda.
Austria, ai piedi di Arnautovic
La nazionale austriaca si presenta ai nastri di partenza come una squadra che vuole stupire, cercando magari di arrivare oltre la fase a gironi. Il tecnico Franco Foda conta sull’esplosione del trequartista Christoph Baumgartner. Marko Arnautovic è la stella della squadra insieme a David Alaba. Il giocatore del Bayern Monaco dopo il torneo lascerà la squadra tedesca per andare al Real Madrid di Carlo Ancelotti.
Il punto interrogativo più grande è invece sull’attaccante ex meteora all’Inter. L’Austria punta molto sui suoi goal per farsi strada nella competizione, ma Arnautovic è alle prese con un problema alla coscia che lo ha portato a saltare l’amichevole contro l’Inghilterra. Per l’esordio contro la Macedonia il giocatore dovrebbe essere regolarmente in campo, ma non è escluso che se il problema dovesse persistere, il tecnico Foda potrebbe addirittura non convocare Arnautovic per il torneo.

Da tenere d’occhio è Sasa Kalajdzic, attaccante dello Stoccarda, con cui ha segnato sedici goal. Il giocatore ha dichiarato di non pensare al mercato e di essere concentrato solamente a fare bene con l’Austria. L’auspicio dei tifosi è che la nazionale austriaca possa togliersi belle soddisfazioni. Il modulo che predilige Foda è il 4-2-3-1, con la seguente formazione: A. Schlager; Lainer, Dragovic, Hinteregger, Ulmer; Ilsanker, Baumgartlinger; X. Schlager, Sabitzer, Alaba; Arnautovic.
Macedonia del Nord, una storica prima volta
Debuttante assoluta in un torneo internazionale è la Macedonia del Nord, riuscita a qualificarsi a questo Europeo dopo aver eliminato agli spareggi Kosovo e Georgia. Autore di questa impresa è Igor Angelovski. Da esordiente assoluta la Macedonia del Nord non ha pressioni, può essere la mina vagante del torneo. Per i tifosi la loro squadra è comunque entrata nella storia, qualificandosi per la prima volta a una competizione internazionale.

Inoltre la squadra presenta giocatori interessanti. La stella è Goran Pandev; all’attaccante del Genoa il compito di realizzare reti per cercare di inserirsi nella lotta per il secondo posto. L’altra stella è Eljif Elmas, giocatore del Napoli, che quando gioca in nazionale riesce a dimostrare tutto il suo talento.
Nella rosa presenti anche due vecchie conoscenze del nostro campionato, Stefan Ristovski, in Italia con Parma, Crotone, Frosinone, Bari e Latina, e Aleksandar Trajkovski, al Palermo dal 2015 al 2019. Presente tra i convocati anche il giocatore del Lecce, Boban Nikolov. Il modulo prediletto è il 3-4-1-2, con la formazione seguente: Dimitrievski; Bejtulaj, Musliu, Ristevski; Ristovski, Nikolov, Ademi, Alioski; Elmas; Pandev, Trajkovski. Tra le assenze pesa quella dell’attaccante dell’Udinese Ilija Nestorovski. La Macedonia del Nord potrebbe essere una delle più belle sorprese di questo Europeo.
Il calendario del girone C:
13 giugno
Austria-Macedonia, ore 18, Bucarest
Olanda-Ucraina, ore 21, Amsterdam
17 giugno
Ucraina-Macedonia, ore 15, Bucarest
Olanda-Austria, ore 21, Amsterdam
21 giugno
Macedonia-Olanda, ore 18, Amsterdam
Ucraina-Austria, ore 18, Bucarest
Immagine copertina presa da SuperNews
