Milan – Roma femminile 1 – 1: le giallorosse rallentano nella corsa scudetto

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Tempo di lettura: 6 min

La scorsa domenica la Roma Femminile di Alessandro Spugna è approdata a Milano per affrontare il Milan di Maurizio Ganz. Una gara che nel complesso si presenta abbastanza equilibrata e nonostante le varie occasioni non va oltre l’ 1-1. Al gol di Serturini nel primo tempo, risponde Grimshaw che con un cross piazza la palla alle spalle di Ceasar. Un avvio di stagione davvero convincente per le giallorosse che giocano bene ma non portano a casa il risultato. Dopo la sconfitta con la Juventus arriva anche il primo pareggio della stagione.

Milan – Roma: Una partita equilibrata che termina in pareggio

Un primo tempo che viene dominato dalle capitoline che al 12′ minuto trovano il goal del vantaggio con Serturini, una gran giocata di Andressa che riesce a pescare la numero 15 sull’out di sinistra, la giallorossa si accentra e col piattone di destro batte sul palo lontano Giuliani per il vantaggio, 1-0 per la Roma. Al 14′ ancora pericolosa  la Roma, sempre con la numero 15 che libera Greggi: la giallorossa crossa verso Pirone, ma chiude bene la difesa rossonera.

Al 22′ le padrone di casa tentano la reazione con Boquete che cerca il pareggio con un potente rasoterra ma Ceasar risponde presente. Le giallorosse dominano il campo lasciando pochissimo spazio alle avversarie che sono sotto ancora di un solo goal grazie a Giuliani. Ed è proprio il portiere rossonero a rendersi ancora protagonista sul finale della prima frazione di gioco. Al 41′ un’importante occasione per Greggi, che gira verso la porta un preciso cross di capitan Bartoli. Giuliani nega il raddoppio alla Roma.

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Nel secondo tempo le capitoline si spengono un po’ e le rossonere ne approfittano per accorciare subito le distanze. Al 48′ da  destra parte un cross di Grimshaw che rientra, supera Ceasar sbatte sul palo e si insacca alle spalle dell’estremo difensore giallorosso. Si riapre la partita sull’ 1 – 1. Il Milan torna a crederci e lo dimostra cercando di non mollare la presa e creando più occasioni da goal possibili.

Al  51′ occasione Thomas che a tu per tu con Ceasar si fa ipnotizzare e tira addosso all’estremo difensore giallorosso. Le capitoline sembrano perdere le redini del gioco e subiscono la pressione delle padrone di casa. Dopo un primo tempo dominato, la Roma in questa seconda parte di gara cerca solamente di contenere le iniziative delle avversarie. Sul finire della gara è Ceasar salva il risultato: al 90′ Giacinti in Area tira al volo a pochi passi dalla porta, ma il portiere giallorosso compie un vero e proprio miracolo. La gara termina 1 – 1.

Le parole di Alessandro Spugna post – partita

La Roma femminile rallenta di nuovo, collezionando il secondo pareggio consecutivo. Nonostante l’ottimo gioco delle giallorosse non sono riuscite comunque a concretizzare. Questo è il momento di continuare a crederci, queste le parole dell’allenatore Alessandro Spugna ai microfoni di RomaTv+

Un pareggio che può rappresentare un rammarico per come si era messa la partita?

“Sì, nel primo tempo c’è stata la prestazione. Stai giocando contro il Milan, a Milano, ci può essere che la partita debba essere combattuta. Ci sono state azioni loro, ma anche nostre. Forse ai punti qualcosa in più avremmo meritato. Prendiamoci questo pareggio, resta una prestazione di alto livello e in questo momento deve rappresentare una motivazione per dare qualcosa in più nelle prossime partite”.

In ogni caso, non era mai capitato di portare via punti da questo campo. Cosa è mancato nel secondo tempo per portare via i tre punti?

“Secondo me è mancato anche nel primo il fatto di doverla chiudere. Come è successo anche sabato scorso contro la Juventus. Dovevamo fare il secondo gol, opportunità ne abbiamo avute. L’occasione per Greggi, altri due o tre palloni in area che potevano avere un esito diverso. Mi viene da dire questo. Per il resto, non manca nulla. In queste due partite, contro Juventus e Milan, ci siamo espresse molto bene dal punto di vista del gioco”.

Se deve fare un appunto alle sue ragazze, è mancato un po’ di cinismo?

“Sì, un po’ di cinismo sicuramente, ma quando giochi contro queste squadre qui non è semplice. Non può sempre finire 4 o 5 a 0. Può anche finire 1-0, magari cercando di gestirla. Anche se oggi prendiamo un gol un pochino casuale. Pazienza. Ci portiamo a casa questo pari. A Milano non era mai successo contro il Milan. Va bene così”.

Un pareggio che può rappresentare un rammarico per come si era messa la partita?

“Sì, nel primo tempo c’è stata la prestazione. Stai giocando contro il Milan, a Milano, ci può essere che la partita debba essere combattuta. Ci sono state azioni loro, ma anche nostre. Forse ai punti qualcosa in più avremmo meritato. Prendiamoci questo pareggio, resta una prestazione di alto livello e in questo momento deve rappresentare una motivazione per dare qualcosa in più nelle prossime partite”.

In ogni caso, non era mai capitato di portare via punti da questo campo. Cosa è mancato nel secondo tempo per portare via i tre punti?

“Secondo me è mancato anche nel primo il fatto di doverla chiudere. Come è successo anche sabato scorso contro la Juventus. Dovevamo fare il secondo gol, opportunità ne abbiamo avute. L’occasione per Greggi, altri due o tre palloni in area che potevano avere un esito diverso. Mi viene da dire questo. Per il resto, non manca nulla. In queste due partite, contro Juventus e Milan, ci siamo espresse molto bene dal punto di vista del gioco.[…] Quando giochi contro queste squadre qui non è semplice. Non può sempre finire 4 o 5 a 0. Può anche finire 1-0, magari cercando di gestirla. Anche se oggi prendiamo un gol un pochino casuale. Pazienza. Ci portiamo a casa questo pari. A Milano non era mai successo contro il Milan. Va bene così”.

Ora testa alla partita contro l’Inter di sabato.

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Pubblicato da Melissa Violetto

Laurea Triennale in Comunicazione, Tecnologie e Culture Digitali e successivamente Laurea Magistrale in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo entrambe alla Sapienza. Amante dello sport, in particolare del calcio in tutte le sue forme. Ha collaborato con Radio Sapienza come Social Media Manager, gestendo soprattutto programmi sportivi. Innamorata dell'arte e di tutto ciò che permetta di esprimere la propria creatività.