Eurocup 2021/22: Virtus e Reyer pronte al riscatto. L’Aquila in cerca di conferme

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Ritorna la 7days Eurocup, vinta lo scorso anno dal Monaco, che ha visto la Virtus Bologna uscire a un passo dalla finale. Tre le squadre italiane impegnate.

Girone difficile per Trento, inserita nel gruppo A con il Partizan di Obradović e il Lokomotiv Kuban, già bestia nera dell’Aquila nella scorsa stagione. Nel girone anche le due temibili spagnole, la Joventut Badalona e il Bàsquet Club Andorra. Completano il gruppo gli outsiders turchi della Turk Telekom, i parigini del Levallois Metropolitans 92’, i polacchi dello Śląsk Wrocław, i lituani del Liektabelis e gli esordienti nella competizione, i tedeschi dell’Hamburg Towers.

Meglio è andata alle altre due italiane, la Virtus Bologna e la Reyer Venezia, entrambe finite nel gruppo B con la grande retrocessa dall’Eurolega scorsa, Valencia. Presente nel girone anche l’altra spagnola Gran Canaria, gli sloveni dell’Union Olimpija Ljubljana, i montenegrini del Buducnost, i greci del Promitheas Patrasso, i tedeschi dell’Ulm, i turchi del Bursaspor e i francesi del Bourg – en- Bresse. Di seguito la preview delle prime partite delle italiane.

Aquila Basket Trento- Joventut Badalona

L’Aquila di coach Molin esordisce in Eurocup in casa contro una delle squadre più navigate della competizione. Trento è reduce dalla prima vittoria in campionato ai danni di Cremona. Grazie all’esordio del nuovo acquisto Caroline, ex-Nevada University, l’Aquila ha risolto le difficoltà offensive avute nelle prime due partite contro la Virtus e Milano. La squadra trentina ha dovuto riassettarsi dopo le partenze in estate dei tre principali “tenori” dello scorso anno. L’uscita di Gary Browne, Victor Sanders e JaCorey Williams ha però favorito il ritorno a casa, in prestito, di Diego Flaccadori. Con lui in regia sono arrivati anche Cameron Reynolds e l’ex fortitudino Wesley Saunders, tra i lunghi Jordan Caroline e Jonathan Williams.

Danele Montigiani/ Aquila Basket Trento

La Joventut è un avversario in fiducia che viene da una striscia di tre vittorie casalinghe alternate da due sconfitte lontane dalle mura amiche. Gli spagnoli hanno visto in estate l’addio di uno dei giocatori più brillanti della scorsa Eurocup, López-Arostegui, direzione Valencia. La sua partenza è stata rimpiazzata dall’arrivo dell’ex brindisino Derek Willis, già sugli scudi in questo inizio di stagione, e da Brandon Paul, l’ex Efes di ritorno in Europa dopo la stagione passata in Australia. Le due new entry vanno a inserirsi in un organico che punterà sempre sul post basso di Ante Tomić e i tiri dall’arco di Pau Ribas.

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La partita per Trento sembra segnata, il suo reparto lunghi  non sembra in grado di reggere l’urto dei neroverdi catalani. Ma come la storia recente di Trento insegna, le sorprese sono spesso dietro l’angolo. L’Aquila è pronta a spiccare il volo!

Frutti Extra Bursaspor- Virtus Segrafredo Bologna

I campioni d’Italia iniziano il loro cammino in Eurocup a Bursa contro la squadra locale. In Turchia non ci sarà Jaiteh ma sicuramente Cordinier e Teodosić. L’ex Nanterre arrivato per sostituire Abass, fuori per buona parte della stagione, sposterà probabilmente nel ruolo di ala piccola Belinelli. L’azzurro si alternerà a Kyle Weems nel ruolo di 3, mentre lo “straripante” Hervey e Alibegović cercheranno di far valere le loro caratteristiche nel ruolo da 4. Nel pitturato agirà Sampson, chiamato a dimostrare di essere all’altezza delle competizioni europee, non facendo rimpiangere l’infortunato Udoh. Il duo Pajola-Mannion si occuperà di gestire al meglio i possessi, permettendo all’acciaccato Teodosić di recuperare al meglio dal problema al ginocchio. “Il mago di Valjevo” sarà insieme a Belinelli e Mannion una delle armi offensive principali in mano a Coach Scariolo che cercherà di riportare la Virtus in Eurolega dopo il mezzo passo falso dell’anno scorso.

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Il Bursaspor si trova attualmente all’ottavo posto nel campionato turco, con una vinta e due perse. La squadra di coach Alimpijević vanta al suo interno alcune vecchie conoscenze del campionato italiano come l’ex reggiano Needham, la scorsa stagione in Montenegro al Mornar Bar, e l’ex canturino Kevarrius Hayes, arrivato in Turchia dopo l’esperienza passata all’ASVEL. La stella della squadra è sicuramente il serbo Milosavljević, ala piccola di esperienza che vanta un grande passato tra l’Alba Berlino e l’Unicaja Malaga, per parecchi anni anche nel giro della nazionale serba. Dalla panchina parte il veterano Birkam Batum, ex Efes, e l’ultimo arrivo Andrews, proveniente dal Darüşşafaka, dove ha fatto registrare una media di 16 punti a partita.

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L’organico turco sembra però inadatto a contrastare la “corazzata” Virtus che conta di avere Nico Mannion al meglio per l’inizio del cammino europeo.

Jeunesse laïque Bourg -en- Bresse – Reyer Venezia

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La Reyer torna a sfidare Bourg–en-Bress dopo la doppia “cocente” sconfitta dell’anno scorso. La partita del dicembre 2020 è ancora nella mente degli orogranata che sicuramente cercheranno di far propria la gara, evitando gli errori commessi nella passata stagione. La squadra di De Raffaele viene da un inizio di campionato difficile condizionato dalla doppia sconfitta prima nel derby con Treviso e poi con la Virtus Bologna. Partite che hanno visto un solo uomo al comando per il coach livornese, Mitchell Watt. Il centro americano è apparso l’unico ad avere la tenuta atletica necessaria per essere efficace sui due lati del campo. Tonut sembra invece risentire ancora gli sforzi dell’avventura azzurra di quest’estate.

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La squadra francese invece è a punteggio pieno in testa alla classifica con il Villeurbanne. Coach Legname punta fortemente sull’atletismo dei suoi lunghi. JaCorey Williams, arrivato da Trento, garantisce fisicità sotto canestro unito ad un buon tiro dalla media. Il suo sostituto è Eric Mika, anche lui passato dal nostro campionato, a Pesaro e a Brescia, dove ha alternato momenti ottimi ad altri sottotono. Da non sottovalutare l’apporto di C.J. Harris, lo scorso anno vincitore della Lega Balcanica con l’Hapoel Holon e l’esperienza di Courby, dal 2015 nella squadra francese. La sfida in terra transalpina sarà già per gli uomini di coach De Raffaele uno snodo cruciale per il proseguo del cammino europeo.

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Pubblicato da Domenico Barbato

Laureato triennale in relazioni internazionali. Master executive in giornalismo sportivo presso la Gazzetta dello Sport. Allenatore di pallacanestro presso Orpas Milano. Attualmente inserito come FIBA Young Leader nel progetto FIBA Basketball for Good. Crede fortemente che il basket possa migliorare la vita delle persone.