approfondimento su Champions League

Champions League, 180′ per uno storico poker italiano

La prima giornata di ritorno della Champions League non ha regalato grandi risultati per le nostre portacolori, con una sola vittoria all’attivo. Quel che conta però, è ben altro, a conti fatti. A 180 minuti dal termine della fase a gironi l’Italia si ritrova con la concreta possibilità di avere ben 4 squadre agli ottavi di finale, sedici anni dopo l’ultima volta. Juventus e Roma sono praticamente certe di ritrovare il proprio nome nei sorteggi per gli scontri a eliminazione diretta. Napoli e Inter, invece, dovranno sudarsi la qualificazione, ma con il destino ben saldo nelle proprie mani. Come di consueto, andiamo a rivivere le partite delle italiane, con un occhio di riguardo alle possibili combinazioni verso la qualificazione.

4° giornata di Champions League

Sconfitta indolore per i bianconeri

L’eurogol di Ronaldo e l’ottima prestazione complessiva della Vecchia Signora non bastano a mettere ufficialmente in cassaforte la qualificazione e il primo posto del girone di Champions League.

da sport.tiscali.it

Gli ultimi 5 minuti thriller della squadra di Allegri permettono al Manchester United di ribaltare il risultato. Prima un gioiello di Mata su punizione, poi una mischia furibonda in area di rigore risolta da uno sfortunato autogol di Alex Sandro. Sconfitta, questa, che pone fine all’imbattibilità e all’inviolabilità di una Juventus fino a quel momento perfetta; ma che non pregiudica in alcun modo la qualificazione. Un punto all’Allianz Stadium contro il Valencia basterà per la qualificazione, per una Juventus decisamente arrabbiata dopo il passo falso di ieri.

Inter, un punto d’oro verso gli ottavi

L’1-1 maturato contro il Barcellona ha un sapore decisamente dolce per i nerazzurri. Succede tutto nel finale nella splendida cornice di San Siro. Prima Malcom ammutolisce il Meazza al termine di un’ azione personale di Coutinho, poi il solito Icardi impatta il

cdn.calciomercato.com

risultato per la squadra di Spalletti. Anche la sfida di ritorno, al netto del pareggio, ha messo in luce un netto divario tra le due squadre, celato unicamente dal risultato e da un Barça molto sprecone davanti ad un Handanovic strepitoso. La vittoria nel finale del Tottenham lascia ancora qualche speranza agli Spurs di agguantare Icardi & co al secondo posto nel girone. All’Inter basterà anche un pareggio per accedere ufficialmente tra le migliori 16 d’Europa. Solamente due mesi fa, in quel di Nyon, nessuno avrebbe scommesso un euro sul raggiungimento di questo traguardo. Ora, invece, novanta minuti separano la Beneamata da quello che sarebbe un risultato clamoroso.

 

Napoli, ora il destino è nelle tue mani

Ancora una grande prestazione degli Azzurri al cospetto di una delle big del calcio europeo. Il pareggio del San Paolo contro il PSG è un risultato da abbracciare positivamente. Nonostante il

da cdn.corrieredellosport.it

gol parigino allo scadere del primo tempo, la squadra di Ancelotti non si è demoralizzata. Anzi, ha cominciato il secondo tempo in quarta, schiacciando gli avversari nella propria metà campo nei primi 20 minuti della ripresa. Solo uno straordinario Buffon ha impedito al Napoli di pareggiare, prima che il rigore di Insigne congelasse il risultato sull’1-1 finale. La sorprendente vittoria della Stella Rossa sul Liverpool ha reso il girone C una vera e propria giungla. Il nefasto ricordo dell’eliminazione di 5 anni fa, nel gruppo della morte con Arsenal e Dortmund, è ancora fresco nella memoria dei napoletani. Quindi ora l’imperativo è uno solo: vincere con la Stella Rossa per mettersi al riparo da possibili combinazioni pericolose nell’ultima giornata.

Roma formato Champions

Ci risiamo. Risuonano le note della Champions League e i giallorossi tornano a respirare ossigeno puro. In poche parole, 3 punti che fanno

da sportmediaset.it

bene al morale e danno un forte scossone al girone. Eppure la partita della squadra di Di Francesco non è stata delle migliori. Nel gelo di Mosca si è vista una squadra troppo compassata e sprecona, con i soli Pellegrini e Kluivert a dare brio a un reparto avanzato privo del miglior Dzeko. I gol di Manolas e dello stesso Pellegrini, intervallati dal momentaneo pareggio russo, permettono alla Roma di guardare con tranquillità agli ultimi 180 minuti, con la possibilità di giocarsi il primo posto nel girone contro il Real Madrid nel fortino europeo dell’Olimpico. Tentare l’impresa contro i Blancos per trovarsi poi un percorso più agevole, urna permettendo. Questo il nuovo obiettivo di una Roma sempre più europea.

Ci si ferma nuovamente, adesso, per dare spazio a club e nazionali. In trepidante attesa per il rush finale, gli ultimi 180’ che potrebbe regalare all’Italia un poker storico e solide basi da cui ripartire dopo il tracollo mondiale. Mattone dopo mattone, l’impressione comune è quella di un movimento calcistico pronto a riprendersi le scene del calcio mondiale.

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