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Secondo appuntamento con il Power Ranking di EuroLeague per la stagione 2021/22. Dopo aver visto la classifica delle possibili squadre che occuperanno i piazzamenti che vanno dal 13° al 18° posto, vediamo oggi chi si piazzerà dal 12° al 7° posto, ovvero le squadre che lotteranno per agganciarsi all’ultimo treno per partecipare ai Playoff e raggiungere le Final 4.
12° posto: Olympiacos
Per la squadra del Pireo è iniziata una nuova era. Con l’addio al basket giocato da parte di Spanoulis, l’Olympiacos ha cercato di tappare il buco lasciato dall’ex numero 7 acquistando Thomas Walkup dallo Zalgiris e Tyler Dorsey dal Maccabi. Sicuramente due giocatori molto interessanti, giovani e atletici, ma che hanno ancora molta strada da fare per arrivare al livello di esperienza di Spanoulis. Pertanto l’Olympiacos riparte dalle certezze del trio greco Sloukas–Papanikolaou–Printezis e dall’atletismo di McKissic. Per quanto riguarda il reparto lunghi la novità è rappresentata dall’arrivo di Fall: il centro francese, forte dei suoi 218cm, sarà una presenza molto importante sotto il canestro e sarà con molta probabilità il cambio di Hassan, al suo secondo anno nella squadra del Pireo. Nella sua totalità la squadra non sembra cambiata molto rispetto alla stagione passata, motivo per cui non dovrebbe riuscire a raggiungere il treno per i playoff.
| Starting 5 | Panchina | ||
| PM | Kostas Sloukas | Thomas Walkup | Michalis Lountzis |
| G | Tyler Dorsey | Giannoulis Larentzakis | |
| AP | Kostas Papanikolaou | Shaq McKissic | |
| AG | Sasha Vezenkov | Giorgos Printezis | Livio Jean-Charles |
| C | Hassan Martin | Moustapha Fall | Vassilis Christidis |
11° posto: Zalgiris
La squadra campione lituana si presenta in questa stagione di EuroLeague con una squadra che presenta nel suo roster un mix di giocatori giovani e giocatori con una grande esperienza alle spalle. La cabina di regia è affidata a Mudiay, alla sua prima esperienza in Europa e alla seconda al di fuori della NBA. Come suo back-up troviamo Kalnietis, che torna a giocare in patria dopo l’ultima esperienza nel 2016 sempre con la squadra di Kaunas. Un altro ritorno gradito in casa Zalgiris è quello di Ulanovas, che torna dopo una esperienza altalenante al Fenerbahce. Nel reparto lunghi sono state confermate le presenze di Lauvergne e del capitano Jankunas, mentre c’è molta curiosità di vedere al lavoro Nebo. Sicuramente una buona squadra, molto fisica e con un gioco prevalentemente interno, ma come per l’Olympiacos, manca ancora qualcosa per fare quel salto di qualità per poter accedere ai playoff.
| Starting 5 | Panchina | ||
| PM | Emmanuel Mudiay | Mantas Kalnietis | Lukas Lekavičius |
| G | Jānis Strēlnieks | Artūras Milaknis | Karolis Lukošiūnas |
| AP | Edgaras Ulanovas | Niels Giffey | Mantas Rubštavičius |
| AG | Tyler Cavanaugh | Paulius Jankūnas | |
| C | Joffrey Lauvergne | Josh Nebo | Marek Blaževič |
10° posto: Unics
La squadra di Kazan torna nella massima competizione europea dopo 4 anni (2016/17) e lo fa con un roster molto competitivo e che potrebbe sorprendere molte squadre durante questa stagione. La cabina di regia vede molti volti nuovi, a partire da Lorenzo Brown: il playmaker americano, dopo una buona stagione al Fenerbahce, ha deciso di prendere una squadra in cui avere maggiori responsabilità e quindi di sposare la causa dell’Unics. Il suo cambio sarà il “nostro” Marco Spissu, il quale dopo esser stato mandato via dall’Unicaja, ha raccolto subito l’opportunità di andare a giocare in Russia. Altra grande firma è quella di Mario Hezonja, tornato in Europa nella scorsa stagione giocando la seconda metà di stagione ad Atene; giocatore capace di giocare su 3 ruoli, se con la testa sulle spalle, potrà fare molto bene in questa stagione. A chiudere il roster ci sono le conferme di John Brown e Kaimakoglou, mentre porteranno tanta esperienza e fisicità le firma di Vorontsevich e di Jekiri. Riuscirà questa squadra, fisica e precisa nel tiro dalla lunga distanza, a raggiungere i playoff? Mai dire mai.
| Starting 5 | Panchina | ||
| PM | Lorenzo Brown | Marco Spissu | Vyacheslav Zaytsev |
| G | Isaiah Canaan | Jamaal Franklin | Arten Komolov |
| AP | Mario Hezonja | Dimitri Uzinskiy | Georgy Zhbanov |
| AG | John Brown | Evgeny Valiev | Kostas Kaimakoglou |
| C | Tonye Jekiri | Andrey Vorontsevich | Artem Klimenko |
9° posto: Bayern
La squadra bavarese, dopo la brillante stagione passata, che ha visto l’accesso alle Final 4 sfumato solo in gara 5 contro Milano, ha deciso di alzare ancora di più l’asticella dei suoi obiettivi. Nonostante la perdita di Baldwin, Reynolds e Johnson, la squadra di Trinchieri è corsa subito ai ripari: Gli acquisti di Hunter, Walden e Jaramaz sono un chiaro segnale di come il Bayern Monaco vorrà dare filo da torcere a tutte le sue rivali. Oltre a questi 3 acquisti, la squadra tedesca ha deciso di confermare buona parte del roster della passata stagione, compreso l’infortunato Zipster, segno di voler dare una sostanziale continuità al progetto iniziato la scorsa stagione. E siamo più che sicuri che le partite contro l’Olimpia Milano saranno più di una semplice rivincita per il Bayern Monaco.
| Starting 5 | Panchina | ||
| PM | Corey Walden | Ognjen Jaramaz | Žan Mark Šiško |
| G | Darrun Hilliard | Nick Weiler-Babb | Andreas Obst |
| AP | Vladimir Lučić | Nihad Đedović | Paul Zipser |
| AG | Deshaun Thomas | Augustine Rubit | Gavin Schilling |
| C | Othello Hunter | Leon Radošević | Marvin Ogunsipe |
8° posto: Baskonia
Il Baskonia è sempre lì, a lottare per le ultime posizioni che danno accesso ai playoff, nonostante ogni anno si rinnovi buona parte del roster, a partire dalla posizione del playmaker: La squadra basca ha visto il ritorno di Granger, dopo un anno a Berlino, e l’arrivo di Baldwin, dopo un’ottima stagione alla corte di Trinchieri in Germania. Un altro acquisto degno di nota è sicuramente la presenza in posizione di ala piccola da parte di Simone Fontecchio: l’azzurro, dopo una buona stagione a Berlino e un’ottima Olimpiade a Tokyo, ha deciso di firmare per il Baskonia per avere più spazio e per dimostrare tutto il suo potenziale. Per quanto riguarda i giocatori che giocheranno nel pitturato, il Baskonia ha provveduto a confermare Peters e a prendere 3 giocatori molto interessanti: Nnoko, Costello e Enoch. Quest’ultimo, dopo aver vinto la FIBA Champions League ha deciso di immergersi nell’EuroLeague per dimostrare tutto il suo bagaglio atletico e tecnico.
| Starting 5 | Panchina | ||
| PM | Wade Baldwin IV | Jayson Granger | |
| G | Rokas Giedraitis | Vanja Marinković | Artūrs Kurucs |
| AP | Simone Fontecchio | Tadas Sedekerskis | Sander Raieste |
| AG | Matt Costello | Alec Peters | |
| C | Landry Nnoko | Steven Enoch |
7° posto: Olimpia Milano
Molti si domanderanno “Come mai Milano solo al 7° posto nonostante l’ottima stagione?”. La risposta è semplice: Non è l’Olimpia Milano ad essersi indebolita, ma sono le altre squadre ad essersi rinforzate maggiormente. La squadra di Ettore Messina ha effettuato piccoli cambi mirati e dovuti per la nuova stagione europea. L’addio di Kevin Punter è stata un addio sofferto ma subito rimpiazzato dagli arrivi di Troy Daniels Jerian Grant: i due ex NBA vorranno sicuramente portare tutta la loro esperienza accumulata nelle stagioni NBA in questa stagione di EuroLeague. Molta curiosità ci sarà intorno a Devon Hall, proveniente dal Brose Bamberg. Ma il vero grande acquisto da parte dell’Olimpia è sicuramente Nicolò Melli: per l’ala azzurra si tratta di un ritorno e siamo sicuri che dopo 2 anni oltreoceano, il baglio tecnico di Melli sia aumentato esponenzialmente, tanto da non far rimpiangere il partente LeDay. Riuscirà Milano a centrare i playoff e ad approdare nuovamente alle Final 4? Possibile, tutto dipenderà dal rendimento dei nuovi innesti.
| Starting 5 | Panchina | ||
| PM | Malcolm Delaney | Sergio Rodríguez | Jerian Grant |
| G | Troy Daniels | Devon Hall | Riccardo Moraschini |
| AP | Shavon Shields | Luigi Datome | Davide Alviti |
| AG | Nicolò Melli | Dinos Mitoglou | Giampaolo Ricci |
| C | Kyle Hines | Kaleb Tarczewski | Paul Biligha |
