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Questa sera alle ore 20 allo stadio Luzhniki di Mosca, Croazia e Inghilterra si sfideranno a un duello all’ultimo sangue per accaparrarsi un posto per la finalissima in programma domenica 15 luglio. I croati arrivano alla partita dopo aver battuto, ancora una volta grazie ai calci di rigore, i padroni di casa della Russia. Gli inglesi, dal loro canto, hanno vinto con il risultato di 2 a 0 contro la Svezia.
Il sogno croato continua
Se c’è una squadra che incarna lo spirito di sacrificio, la compattezza e la voglia di aiutarsi, quella è sicuramente la Croazia di Dalic. La vera forza dei croati passa, a livello tecnico, dal centrocampo: Modric e Rakitic, due nomi che solo a pronunciarli bastano e avanzano, ma che racchiudono molto di più, sia nella voglia di vincere che nel forte rapporto con la propria nazionale. Oltre alla tecnica dei giocatori e all’organizzazione di gioco data dal tecnico, alcune volte però questa squadra sembra mancare un po’ in determinazione. Questo si è visto sia nell’ottavo con la Danimarca, che nel quarto con la Russia, dove sono serviti i calci di rigore per passare il turno con squadre che sulla carta erano sicuramente “alla portata” della nazionale balcanica.
La Croazia però, oltre agli avversari, deve fronteggiare dei problemi interni. Dopo la cacciata a inizio torneo di Nikola Kalinic, alla vigilia della partita più importante della storia della Nazionale, è arrivato anche l’allontanamento di Ognjen Vukojevic, uomo chiave dello staff tecnico del c.t. Zlatko Dalic. Dopo la vittoria nei quarti di finale contro la Russia, Vukojevic ha pubblicato un video insieme al difensore Domagoj Vida (i due sono stati compagni di squadra con la Dinamo Kiev), in cui gridavano “Gloria all’Ucraina!”. Il video ha scatenato la reazione diplomatica russa, che ha invitato la FIFA a prendere provvedimenti. Questa ha deciso in un secondo momento di ammonire soltanto Vida che pertanto sarà regolarmente in campo nella semifinale contro l’Inghilterra.
La riscossa inglese
28 anni. Questo è il tempo che hanno dovuto aspettare gli inglesi per rivedere la loro nazionale in una semifinale della Coppa del Mondo. Se all’epoca i protagonisti della cavalcata a Italia ’90 erano David Platt, Gary Lineker, Paul Gascoigne e Mark Wright, oggi troviamo i vari Harry Kane, Dele Alli, Jesse Lingard e Raheem Sterling. Sicuramente una squadra con molto talento e potenziale, ma che sembra mancare sempre di quel qualcosa in più per poter arrivare a vincere. Ora forse quel qualcosa c’è: la quadratura della squadra, un gioco fluido e qualche stella. Gran parte del merito va dato senza dubbio a Gareth Southgate: da due anni è il c.t. della nazionale, e dal 2013 al 2016 ha allenato l’Under 20 e 21. Conosce alla perfezione il calcio inglese; elemento da non sottovalutare è il fatto che tutti i giocatori a disposizione del c.t. giochino proprio in Premier League. E’ stato capace di mettere in atto una sorta di rivoluzione tattica: niente difesa a 4, ma un 3-5-2, che costruisce il gioco partendo da dietro, con palla bassa e possesso. Cosa che nel calcio contemporaneo non è l’ultima novità, ma che nessuno finora aveva mai applicato a una nazionale inglese. Il tutto con una squadra che ha una dell’età media tra le più basse del Mondiale. Ora di fronte c’è la Croazia, altra squadra dall’ottimo potenziale e livello tecnico, da cercare di sconfiggere per poter tornare a giocarsi una finale che manca da troppo tempo: era il 1966 e l’Inghilterra poi quel Mondiale lo vinse, ma quella è un’altra storia…
Precedenti
Croazia ed Inghilterra si incontrano per la prima volta nella fase finale di un Mondiale. Esistono comunque 5 precedenti ufficiali, due in occasione delle qualificazioni ai Mondiali del 2010 vinti entrambi dagli inglesi, uno alla fase finale degli Europei del 2004 favorevole sempre all’Inghilterra (4-2), e due nelle qualificazioni per gli Europei del 2008 con due successi croati. Contando anche le amichevoli, le due nazionali si sono affrontate 7 volte con 4 vittorie dell’Inghilterra, 2 della Croazia ed 1 pareggio.
Probabili Formazioni
Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vida, Lovren, Corluka, Strinic; Brozovic, Rakitic; Rebic, Modric, Perisic; Mandzukic.
Inghilterra (3-5-2): Pickford; Trippier, Stones, Maguire; Walker, Lingard, Henderson, Alli, Young; Sterling, Kane.
