Eurolega: Milano con l’obbligo della vittoria contro il Bayern Monaco

Ventiduesimo turno in Eurolega che vede l’Olimpia Milano sfidare tra le mura casalinghe i tedeschi del Bayern Monaco. Per la squadra guidata da Messina c’è l’obbligo di tornare alla vittoria per rimanere in zona playoff. In Eurocup 4° turno da dimenticare per le italiane, dove ne esce vincitrice solamente la Virtus Bologna.

Milano non può più sbagliare

Questa sera sul campo del Mediolanum Forum arriva il Bayern Monaco. È un’occasione da non perdere quella che si presenterà all’Olimpia; la squadra di Ettore Messina infatti è in piena lotta per mettere le mani su uno degli ultimi posti disponibili che assegnano il lasciapassare alle prime 8 classificate della regular season. Milano sta attraversando un nuovo periodo piuttosto difficile ed è reduce da tre sconfitte di fila, quelle con la capolista Efes, col Maccabi e l’ultima, quella in trasferta contro il Fenerbahce. Nella partita di andata i milanesi furono sconfitti all’esordio stagionale a Monaco per 78-64, un divario che non è stato esattamente confermato dalle prestazioni, seppur altalenanti, delle due compagini. Dal canto suo il Bayern arriva dalla bellissima vittoria contro il Maccabi della settimana scorsa, ma il disastroso fine dicembre, seguito da un altrettanto terrificante inizio gennaio della squadra tedesca, costellati da ben sei sconfitte di seguito, ha relegato gli uomini di Kostic all’ultimo posto in classifica con sole 7 vittorie e ben 14 sconfitte.

In vista di questa decisiva fase in Eurolega, l’Olimpia Milano ha cercato di attrezzarsi e ha fatto arrivare dal Gaziantep l’ala piccola statunitense Drew Crawford. Non potrà essere schierato nel campionato italiano, ma solo in Eurolega, dove serve il massimo sforzo per restare in zona playoff. Contro i tedeschi i precedenti sono cinque, giocati negli ultimi sei anni. Milano ha vinto due volte, la prima in trasferta, il 31 ottobre 2014, per 81-74, la seconda in casa il 3 dicembre dello stesso anno per 83-81. Dopo sono seguite tre vittorie consecutive del Bayern: il 19 dicembre 2018 a Milano per 80-78, le ultime due volte in casa nel 2019, ossia l’11 gennaio per 93-87 e, in questa stagione, il 3 ottobre per 78-64, come detto in precedenza.

Il programma della ventiduesima giornata

Si parte subito con il botto, visto che la partita di apertura della 22ª giornata è il derby moscovita tra Khimki e CSKA. Gli ospiti arrivano a questo scontro con una striscia aperta di 4 vittorie consecutive, arrivando in seconda posizione con 15 vittorie e 6 sole sconfitte, in compagnia di due squadre spagnole, Barcellona e Real Madrid. Nel terzo turno di Eurolega il CSKA mandò un forte segnale a tutti gli avversari, asfaltando letteralmente i cugini del Khimki per 99-86 e mettendo a segno un clamoroso 14 su 29 da tre punti. La chiave per la vittoria di questa partita sta tutta nell’attacco del Khimki, il terzo migliore delle 18 squadre, con 86,5 punti di media a partita, ma se si vanno a vedere le statistiche casalinghe, tale media sale fino a sfiorare i 90 punti. Il Khimki sta attraversando un periodo terribile e si presenta al match contro i campioni d’Europa in carica con 5 perse nelle ultime 6, anche se l’unica vittoria è arrivata contro il Real Madrid, sempre in casa, per 102-94 nel 20º turno.

Tra le partite più interessanti di questa settimana c’è senza dubbio la sfida di alta classifica tra Maccabi Tel Aviv e Real Madrid. Nel conto dei precedenti, gli spagnoli sono avanti 16-10 e hanno vinto tutti gli ultimi quattro incontri, incluso quello di andata che si è disputato in Spagna il 10 ottobre scorso, anche se il successo è arrivato grazie a un solo punto, 86-85. Nell’ultimo turno gli israeliani sono caduti in casa del Bayern Monaco per 80-68, dopo che erano arrivate tre vittorie di fila, quelle con Alba, Barcellona e Milano. Il Maccabi veleggia al quinto posto della classifica generale, con 14 partite vinte e 7 perse e un buon margine sul nono posto, primo non utile per la conquista della post season. Il Real Madrid sta invece attraversando il periodo più buio della sua stagione regolare, visto che è reduce da tre sconfitte consecutive, seppur inanellate contro tre pretendenti al titolo finale, le due russe e l’ultima in casa contro la capolista Efes. Le due squadre, considerando tutti i match dalla nascita della Coppa dei Campioni ad oggi si affronteranno per la 60ª volta nella loro storia e il dato pone questa partita al primo posto tra gli scontri più giocati nella storia dell’Eurolega. Dato da non sottovalutare inoltre quello che vede il Maccabi come ancora imbattuto tra le mura casalinghe in questa stagione.

Le restanti partite del 22° turno sono: Alba Berlino – Fenerbahce, Olympiakos – Baskonia, ASVEL – Zalgiris Kaunas, Barcellona – Zenit, Stella Rossa – Efes, Valencia – Panathinaikos.

Brutto passo falso delle italiane in Eurocup

Turno sicuramente da dimenticare quello delle italiane in Eurocup. L’unica a salvarsi è la Virtus Bologna che trova la terza vittoria consecutiva nel girone. Al PalaDozza, nel giorno del ricordo di Kobe Bryant, la formazione di Sasha Djordjevic batte in maniera netta e autoritaria Trento per 94-70 nel derby italiano, confermandosi come leader del girone E delle Top 16, insieme al Partizan Belgrado, vittorioso per 69-57 sul Darussafaka Istanbul. Proprio lo scontro diretto del 5 febbraio con i serbi sarà decisivo per il passaggio del turno delle V nere oltre al possibile primato del girone. La squadra di Brienza dal suo canto esce con ben due turni di anticipo dalla competizione senza per ora neanche una vittoria.

Nel girone F Brescia e Venezia si complicano incredibilmente la vita dopo le vittorie convincenti della scorsa settimana. Serata nera al tiro per l’Umana Reyer che sprofonda pesantemente al Taliercio contro il Promitheas Patrasso per 52-70, mettendo a rischio la qualificazione ai quarti di finale di Eurocup. L’unica nota positiva è l’esordio di Goudelock, finalmente in campo dopo l’infortunio al tendine rotuleo del ginocchio, rimediato il 13 dicembre 2018. Brescia invece perde a Oldenburg per 89-84 e, oltre a sciupare la ghiotta occasione di avvicinarsi ai quarti di finale di Eurocup, si vede ribaltare anche la differenza canestri dai tedeschi (all’andata vinsero i lombardi di 3 punti). A sole due giornate dalla fine del girone F ora tutte le 4 squadre sono appaiate a quota 4 punti. E all’ultima giornata c’è proprio il derby italiano.

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